Diabete e prevenzione: al Cardinal Massaia di Asti un percorso gratuito di screening
Lunedì 16 novembre, dalle 8.30 alle 12, valutazione del rischio e consigli sugli stili di vita con gli specialisti dell’Asl AT e i volontari di SOS Diabete
Asti, 6 novembre 2026 – Il diabete è una minaccia seria per la salute: se non adeguatamente controllato, può danneggiare nel tempo cuore, reni, occhi, vasi sanguigni e nervi. Può progredire a lungo senza sintomi evidenti, per questo è importante agire in maniera preventiva: conoscere il proprio rischio e intervenire sui fattori modificabili consente di agire precocemente e ritardare la comparsa del diabete di tipo 2.
Alla prevenzione è dedicato il percorso gratuito di screening che l’Asl AT propone lunedì 16 novembre, dalle 8.30 alle 12, al piano −1 dell’ospedale Cardinal Massaia. L’iniziativa si inserisce nella Giornata mondiale del diabete, che ricorre ogni anno il 14 novembre, e quest’anno propone il tema “Early action on diabetes”, ovvero “agire precocemente sul diabete”.
Al centro dell’iniziativa ci sono la consapevolezza dei fattori di rischio e la promozione di stili di vita salutari, per favorire il benessere fisico e ridurre il rischio di insorgenza della malattia. L’attenzione si estende anche ai pregiudizi e alle barriere sociali che spesso accompagnano la vita quotidiana delle persone con diabete e all’importanza di garantire un accesso equo e precoce alle cure, per limitare quanto più possibile l’impatto clinico delle complicanze.
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Il percorso, ideato dai medici e dal personale infermieristico della Struttura complessa di Malattie Endocrine e del Metabolismo, diretta dal dottor Alessandro Piovesan, prevede la misurazione dei parametri biometrici, la determinazione della glicemia capillare e la compilazione del Diabetes Risk Score. Attraverso otto semplici domande, il questionario consente di stimare il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 nei successivi dieci anni nelle persone che non hanno già una diagnosi della malattia. A chi presenterà un rischio stimato elevato sarà offerto un colloquio informativo sugli stili di vita salutari.
Uno spazio specifico sarà dedicato al movimento, con i fisioterapisti dell’Asl AT e la dottoressa Raffaella Marmo, responsabile dell’Area Riabilitativa della Direzione delle Professioni Sanitarie. L’équipe illustrerà i benefici dell’attività fisica nella prevenzione e nella cura del diabete e proporrà un breve questionario sulle abitudini motorie, oltre a una scala di autovalutazione del rischio di caduta.
I partecipanti riceveranno consigli pratici per aumentare il movimento nella vita quotidiana e informazioni sui programmi di Attività Fisica Adattata e sui Gruppi di Cammino dell’Asl AT: opportunità per rendere l’attività fisica parte delle proprie abitudini, anche attraverso la socialità.
Alla prevenzione si affianca l’attività della Struttura complessa di Malattie Endocrine e del Metabolismo che, negli ambulatori ospedalieri e territoriali, segue oltre 16.000 pazienti con diabete. In collaborazione con nefrologi, chirurghi vascolari, cardiologi, oculisti, ortopedici e neurologi, la struttura si fa carico della malattia e delle sue complicanze attraverso un approccio integrato e multidisciplinare, che mantiene la persona al centro del percorso di cura.

