Bullismo e cyberbullismo, riparte il progetto “Navigare sicuri”: coinvolti 112 studenti a Catania
All’Istituto paritario San Giuseppe il primo incontro dell’anno scolastico 2026/2027. Prosegue la collaborazione tra Asp di Catania e Polizia Postale per promuovere la sicurezza in rete, il rispetto reciproco e il benessere dei più giovani
Catania, 6 novembre 2026 – Ripartono le attività di “Navigare sicuri: insieme contro il cyberbullismo”, il progetto di sensibilizzazione e prevenzione promosso dall’Asp di Catania in collaborazione con la Polizia Postale.
Il primo incontro dell’anno scolastico 2026/2027 si è svolto nei giorni scorsi presso l’Istituto paritario “San Giuseppe” di Catania, con la partecipazione di 112 studenti delle classi quinte della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.
All’iniziativa hanno preso parte Luana Coco, direttore ff dell’UOC Coordinamento Territoriale Materno Infantile dell’Asp di Catania; Sonia Mazzeppi, dirigente psicologo Consultorio Familiare D’Annunzio e referente psicologia forense UOC Coordinamento Territoriale Materno Infantile; Marcello La Bella, dirigente superiore della Polizia di Stato, consigliere ministeriale sicurezza cibernetica.
L’incontro si inserisce nel percorso di collaborazione avviato negli anni scorsi tra l’Asp di Catania e la Polizia Postale, volto a sensibilizzare bambini e adolescenti sui rischi legati all’uso delle tecnologie digitali e dei social network, favorendo comportamenti responsabili e relazioni improntate al rispetto reciproco. Obiettivi che rientrano tra le priorità dell’Azienda sanitaria etnea, guidata dal direttore generale Giuseppe Laganga Senzio, nell’ambito delle strategie aziendali di prevenzione del disagio giovanile e promozione del benessere delle nuove generazioni.
Il percorso educativo affronta i rischi legati all’accesso precoce ai social network, le conseguenze dei comportamenti aggressivi online e l’importanza di riconoscere le situazioni di prevaricazione e chiedere aiuto. Particolare attenzione è dedicata anche alla dimensione emotiva e relazionale, alla gestione delle emozioni e allo sviluppo dell’empatia, attraverso un approccio che integra le competenze sanitarie e psicologiche con quelle specialistiche della Polizia Postale.
Il programma per l’anno scolastico 2026/2027 proseguirà con il coinvolgimento delle scuole del territorio, attraverso incontri finalizzati a rafforzare nei più giovani la consapevolezza delle proprie responsabilità e a favorire il dialogo con gli adulti di riferimento. Un percorso di prevenzione che valorizza anche il ruolo delle famiglie e dei servizi territoriali dell’Asp di Catania, a partire dai consultori familiari, quali punti di riferimento per l’ascolto e il sostegno dei ragazzi e delle famiglie.

