Milano, 30 giugno 2026 – FIALS Lombardia, insieme a CISL FP Lombardia, Nursing Up Lombardia e Nursind Lombardia, non ha sottoscritto il verbale relativo alle Risorse Aggiuntive Regionali (RAR) 2026, il fondo destinato alla valorizzazione economica del personale del comparto sanità.
La decisione è stata assunta perché, pur condividendo la scelta di estendere le RAR a una platea più ampia di lavoratori, Regione Lombardia non ha previsto un incremento delle risorse destinate al fondo. Una scelta che comporta una riduzione delle quote pro capite riconosciute al personale.
«Condividiamo il principio dell’inclusione e riteniamo giusto ampliare la platea dei beneficiari delle RAR – dichiara Roberto Gentile, Segretario regionale di FIALS Lombardia –. Quello che non possiamo condividere è che questo obiettivo venga perseguito senza destinare nuove risorse. L’inclusione rappresenta un valore e un principio che sosteniamo, ma non può essere finanziata riducendo il riconoscimento economico di chi ogni giorno garantisce il funzionamento del servizio sanitario regionale. Ci saremmo aspettati un investimento aggiuntivo da parte della Regione, capace di coniugare equità e valorizzazione del lavoro svolto dagli operatori.»
FIALS Lombardia ribadisce la propria disponibilità a sottoscrivere un accordo che estenda le RAR a una platea più ampia di lavoratori, ma solo attraverso un incremento delle risorse regionali, affinché nessun lavoratore subisca una riduzione del riconoscimento economico.