mercoledì, 19 Agosto 2026

Al San Martino di Genova trattato il 100° paziente con terapia CAR-T

Genova, 19 agosto 2026 – Il Centro Trapianti di cellule staminali e terapie cellulari dell’AOM IRCCS Ospedale Policlinico San Martino, diretto dal dottor Emanuele Angelucci, taglia il traguardo dei 100 pazienti trattati con terapia CAR-T, una delle più innovative e promettenti strategie terapeutiche oggi disponibili per la cura di specifiche neoplasie ematologiche. Il raggiungimento di questo risultato testimonia la crescita e il consolidamento del programma CAR-T del Policlinico, avviato in un periodo particolarmente complesso, iniziato con l’emergenza pandemica, e proseguito negli anni con continuità, consentendo a un numero sempre maggiore di pazienti di accedere a una terapia altamente specialistica e potenzialmente salvavita.

Cosa sono le CAR-T
Le CAR-T, acronimo di Chimeric Antigen Receptor (CAR) – T cell, sono terapie cellulari personalizzate basate sui linfociti T del paziente, una particolare popolazione di globuli bianchi che svolge un ruolo fondamentale nella risposta immunitaria. Attraverso sofisticate tecniche di ingegneria genetica, questi linfociti vengono modificati in laboratorio per riconoscere specifici bersagli presenti sulle cellule tumorali. Una volta re-infuse nel paziente, le cellule CAR-T sono in grado di individuare e distruggere in modo mirato le cellule malate.

Le patologie trattate
Attualmente, in Italia, la terapia CAR-T è impiegata nel trattamento di diverse neoplasie ematologiche a cellule B, tra cui alcune forme di leucemia e diversi tipi di linfoma recidivati o refrattari alle terapie convenzionali. Negli ultimi anni, le indicazioni si sono progressivamente ampliate e oggi comprendono anche il mieloma multiplo. Questa strategia terapeutica si rivolge principalmente a pazienti che non hanno ottenuto risultati con le terapie standard, quali chemioterapia e trapianto di cellule staminali emopoietiche. In questi casi, la terapia CAR-T rappresenta una concreta opportunità di controllo della malattia e, in una quota significativa di pazienti, anche di remissione duratura. Sono inoltre attive presso il Policlinico due importanti sperimentazioni che promettono speranze anche per altre categorie di pazienti: una nelle patologie auto-immuni in collaborazione con l’equipe del Prof. De Palma e una nella sclerosi multipla in collaborazione con la Neurologia diretta dal Prof. Schenone e dalla Prof.ssa Inglese.

Un team multidisciplinare dedicato
Presso l’AOM IRCCS Policlinico San Martino il programma CAR-T è gestito da una specifica unità funzionale multidisciplinare, il CAR-T Team, composta da ematologi esperti in trapianto di cellule staminali, neurologi, cardiologi, infettivologi, anestesisti, medici della medicina trasfusionale e farmacisti ospedalieri specializzati nella gestione delle tossicità correlate al trattamento. A supporto dell’attività operano inoltre due team infermieristici dedicati: uno specializzato nelle procedure di aferesi e uno dedicato alla presa in carico e al monitoraggio dei pazienti sottoposti a terapia CAR-T.

«Il traguardo dei 100 pazienti trattati con terapia CAR-T al Policlinico San Martino – spiega l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò – rappresenta un risultato di grande importanza per tutta la Liguria. Parliamo di una terapia altamente innovativa e complessa, che offre nuove possibilità di cura a pazienti affetti da patologie ematologiche particolarmente difficili da trattare. A nome della Regione voglio rivolgere un ringraziamento al dottor Angelucci, a tutti i professionisti del CAR-T Team e agli operatori sanitari che, con competenza e dedizione, seguono ogni giorno questi pazienti. Un ringraziamento va anche alle associazioni che hanno accompagnato questo percorso e che rappresentano una presenza preziosa per le persone malate e per le loro famiglie. Il nostro obiettivo deve essere continuare a investire nella ricerca, nelle terapie avanzate e nelle professionalità, perché ogni innovazione che diventa cura accessibile rappresenta un passo avanti per la qualità e l’efficacia del nostro sistema sanitario. Il traguardo dei 100 pazienti non è quindi un punto di arrivo, ma una tappa importante di un percorso che vogliamo continuare a sostenere e sviluppare».

«Si tratta – sottolinea Monica Calamai, direttore generale AOM Liguria – di un importante risultato costruito nel tempo, grazie alla competenza di un team multidisciplinare altamente specializzato e alla collaborazione tra diverse professionalità. In un ambito terapeutico in continua evoluzione, consolidare un programma CAR-T significa offrire a pazienti affetti da patologie ematologiche complesse una possibilità terapeutica avanzata e, in molti casi, una nuova prospettiva di vita».

Dichiara Emanuele Angelucci, direttore dell’Unità Operativa Ematologia e Terapie Cellulari dell’AOM IRCCS Ospedale Policlinico San Martino: «il raggiungimento di quota 100 pazienti trattati rappresenta un traguardo particolarmente significativo per il nostro Policlinico. Abbiamo avviato il programma CAR-T in anni complessi, segnati dall’emergenza pandemica, ma siamo riusciti a garantirne una crescita costante e regolare, mettendo un’importante innovazione terapeutica a disposizione dei cittadini in modo concreto e sistematico. Ritengo sia molto importante non solo introdurre un’innovazione, ma anche dimostrare che poi la si applica costantemente rendendola disponibile per tutti i cittadini che presentino l’indicazione. Oggi le CAR-T rappresentano una reale possibilità di cura per persone che si trovano in fasi avanzate della malattia e che spesso hanno già esaurito le opzioni terapeutiche tradizionali. I risultati ottenuti, con percentuali di risposta che superano il 60%, confermano l’efficacia di questo percorso e il valore del lavoro svolto da tutto il team multidisciplinare coinvolto. Un ringraziamento va anche alle Associazioni, che ci hanno accompagnato in questi anni rappresentando un supporto prezioso».

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