mercoledì, 19 Agosto 2026

Sinergia tra ospedale di Legnago (VR) e Distretto 3. Ora la rimozione degli elastomeri chemioterapici può essere effettuata nelle Case della Comunità

Verona, 19 agosto 2026 – Cure sempre più vicine ai cittadini, meno spostamenti e una forte integrazione tra ospedale e territorio. È partito in questi giorni un nuovo servizio dell’ULSS 9 Scaligera, nato dalla collaborazione tra la UOC di Oncologia Medica dell’Ospedale “Mater Salutis” di Legnago e le Cure Primarie del Distretto 3.

Il progetto porta un servizio fondamentale direttamente nelle Case della Comunità: la rimozione dell’elastomero, ovvero della pompa monouso portatile per l’infusione continua di farmaci chemioterapici che consente ai pazienti la terapia domiciliare.

La nuova modalità assistenziale prevede che la rimozione dell’elastomero, al termine dell’infusione del farmaco, possa essere effettuata presso la Casa della Comunità territorialmente più vicina al domicilio del paziente, evitando così un accesso ospedaliero dedicato esclusivamente alla rimozione del dispositivo.

Nella prima fase il progetto sarà rivolto ai pazienti residenti nel Distretto 3 dell’Azienda ULSS 9 Scaligera, con il coinvolgimento delle Case della Comunità di Legnago, Cerea, Bovolone, Nogara e Zevio. Si stima una presa in carico territoriale di circa 15 pazienti alla settimana.

L’attività sarà garantita dagli infermieri delle Case della Comunità del Distretto 3, appositamente coinvolti nel percorso, mentre nelle giornate festive, e in particolare nei fine settimana, sarà assicurata dal personale infermieristico dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), garantendo continuità assistenziale per tutta la settimana.

“Mi preme evidenziare come la collaborazione multidisciplinare e interprofessionale possa rappresentare un elemento qualificante del progetto, che nasce proprio dall’integrazione tra ospedale e territorio – afferma il Direttore del Dipartimento di Oncologia Clinica ULSS 9, Dott. Francesco Fiorica –. Il percorso è stato infatti sviluppato grazie alla collaborazione tra i professionisti della UOC di Oncologia Medica dell’Ospedale “Mater Salutis” di Legnago, delle Cure Primarie del Distretto 3, delle Case della Comunità e del Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata dell’Azienda ULSS 9 Scaligera, in un’ottica di integrazione ospedale-territorio e di presa in carico sempre più vicina ai bisogni dei cittadini. Si compie un ulteriore passo verso un modello assistenziale integrato, capace di coniugare qualità delle cure, prossimità dei servizi e attenzione alla persona lungo tutto il percorso terapeutico oncologico”.

L’infusione continua del medicinale mediante elastomero rappresenta una modalità consolidata di somministrazione di alcuni trattamenti oncologici, in particolare nell’ambito delle patologie tumorali dell’apparato gastroenterico. Al termine dell’infusione, generalmente della durata di circa 46-48 ore, il dispositivo deve essere rimosso da personale sanitario adeguatamente formato.

Il nuovo percorso consentirà ai pazienti di effettuare tale prestazione in una sede territoriale più vicina al proprio domicilio e contestualmente permetterà alla UOC di Oncologia Medica di programmare con maggiore flessibilità i trattamenti che prevedono l’utilizzo dell’elastomero, distribuendo in modo più equilibrato le sedute terapeutiche nell’arco della settimana.

Una riorganizzazione che punta ad una migliore gestione delle risorse professionali e strutturali, una riduzione della concentrazione degli accessi nelle giornate di maggiore afflusso presso il Day Hospital oncologico e un ulteriore miglioramento della sicurezza organizzativa e della qualità dell’assistenza.

Il percorso si inserisce nel modello di sviluppo dell’assistenza territoriale previsto dal Decreto Ministeriale n. 77/2022, promuovendo una medicina di prossimità basata sulla collaborazione tra professionisti ospedalieri e territoriali e sulla continuità del percorso di cura.

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