venerdì, 14 Agosto 2026

Bolzano. Ambulatorio per le piccole urgenze allevia il Pronto Soccorso

Da fine maggio nell’Ambulatorio per le piccole urgenze nella Casa della Comunità di Loew-Cadonna a Bolzano sono stati assistiti circa 50 pazienti al giorno: meno accessi al Pronto soccorso

Bolzano, 14 agosto 2026 – Chi soffre improvvisamente di mal d’orecchi o ha bisogno di farsi medicare una piccola ferita ha bisogno di assistenza tempestiva. Da fine maggio, i pazienti hanno a disposizione un ulteriore punto di riferimento presso l’Ambulatorio per le piccole urgenze (APU) nella Casa della Comunità di Bolzano Loew-Cadonna. Il primo bilancio è positivo.

Nei mesi di giugno e luglio, in media circa 50 pazienti al giorno hanno usufruito del servizio. La domanda è in leggero aumento. Allo stesso tempo, si registrano i primi effetti sul Pronto Soccorso dell’Ospedale di Bolzano. Rispetto ai mesi di giugno e luglio del 2025, quest’estate gli accessi sono diminuiti in media del cinque per cento. Ciò corrisponde a circa 440 pazienti in meno al mese.

Sulla strada giusta per offrire rapidamente l’aiuto adeguato

L’APU si trova in ogni Casa della Comunità dell’Alto Adige e si occupa di disturbi acuti che richiedono una valutazione o un trattamento tempestivo, ma non sono emergenze potenzialmente letali. In questo modo, si occupa proprio di quei casi per i quali il Pronto Soccorso spesso non è il punto di riferimento più adatto.

«I primi numeri mostrano che siamo sulla strada giusta. Le persone ricevono più rapidamente l’aiuto adeguato, mentre il Pronto Soccorso guadagna più tempo per i casi complessi e particolarmente urgenti. È fondamentale che ogni paziente riceva assistenza nel posto giusto», sottolinea l’assessore alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner. Secondo Messner resta fondamentale che la medica o il medico di medicina generale rimanga il principale punto di riferimento per i problemi di salute. L’APU si rivolge alle persone con disturbi acuti ma non potenzialmente gravi.

Attive sette Case della Comunità: a Bolzano e Bressanone 24 ore su 24

L’APU è parte delle nuove Case della Comunità. Queste strutture integrano servizi sanitari e sociali al di sotto di un unico tetto e ampliano l’assistenza territoriale. A seconda della sede, sono disponibili servizi di medicina generale, prestazioni specialistiche, assistenza infermieristica, diagnostica di base, terapie nonché servizi di consulenza e servizi sociali. Attualmente sono in funzione sette Case della Comunità. La Provincia prevede complessivamente dodici sedi entro il 2028. Le Case della Comunità più grandi e centrali, i cosiddetti Hub, di Bolzano (Loew-Cadonna) e Bressanone sono aperte 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Sono integrate da Case della Comunità più piccole e decentrate, i cosiddetti Spoke, a San Candido, Chiusa, Malles, Naturno e Laives, aperte dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20. Ulteriori sedi Hub saranno realizzate a Brunico, Merano, Bolzano ed Egna. Nei primi mesi del 2027 sarà aperta a Vipiteno un’ulteriore Casa della Comunità Spoke.

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