mercoledì, 20 Maggio 2026

Asp Ragusa. Venerdì 22 maggio l’attivazione della Casa della Comunità di Monterosso Almo

Ragusa, 20 maggio 2026 – Sarà attivata venerdì mattina, alle 12, la Casa della Comunità di Monterosso Almo, nella sede di via Padre Pio. L’intervento, finanziato nell’ambito del PNRR – Missione 6 Salute, rientra nel programma di rafforzamento dell’assistenza sanitaria territoriale promosso dall’ASP di Ragusa.

La nuova Casa della Comunità nasce dalla riqualificazione e dall’ampliamento del Poliambulatorio già esistente, con l’obiettivo di concentrare in un unico presidio una serie di servizi sanitari e socio-sanitari di prossimità. Nella struttura saranno trasferiti e riorganizzati la Continuità assistenziale (ex Guardia medica), il servizio 118, il Consultorio familiare, gli ambulatori specialistici, il Servizio Igiene, vaccinazioni e screening, il CUP e l’Ufficio Ticket, l’ADI (Assistenza Domiciliare Integrata), il PUA (Punto Unico di Accesso) e le attività dedicate alla presa in carico delle patologie croniche.

Il progetto ha previsto la ristrutturazione completa dell’edificio esistente, con interventi di efficientamento energetico, adeguamento antincendio, rifacimento degli impianti, rinnovo delle finiture interne ed esterne e riorganizzazione degli spazi. È stato inoltre realizzato un nuovo corpo di fabbrica di circa 200 metri quadrati, su due livelli, collegato alla struttura esistente e dotato di scala e ascensore. L’investimento complessivo ammonta a circa 2,3 milioni di euro.

La Casa della Comunità di Monterosso sarà una struttura di tipo “Spoke”, secondo il modello previsto dal DM 77. Per il Direttore generale dell’ASP di Ragusa, Giuseppe Drago, «si tratta di un ulteriore passo nel percorso di rafforzamento della sanità territoriale. L’obiettivo è avvicinare i servizi ai cittadini, soprattutto nei comuni più interni, garantendo presidi funzionali e capaci di prendere in carico i bisogni di salute in modo integrato. Il PNRR ci consente di intervenire sulle strutture, ma la vera sfida è dare continuità a un modello organizzativo che metta insieme assistenza, prevenzione e prossimità».

A breve saranno inaugurate le Case della Comunità di Ispica e Modica, la prossima settimana toccherà agli Ospedali di Comunità di Comiso, Ragusa e Scicli.

Notiziario

Archivio Notizie