mercoledì, 3 Giugno 2026

Adolescenti fragili a Bergamo, si conclude il secondo anno del “Gruppo ad Arte”

Il progetto di arteterapia è sostenuto dal Rotary Club Bergamo Sud e si rivolge agli utenti della Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza del Papa Giovanni XXIII

Bergamo, 3 giugno 2026 – Si è concluso il secondo anno del progetto artistico-terapeutico “Gruppo ad Arte”, promosso dalla Struttura Complessa di Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza della ASST Papa Giovanni XXIII con il sostegno del Rotary Club Bergamo Sud.

Il percorso, avviato nell’ottobre 2025 e proseguito fino a giugno 2026 con incontri settimanali, ha coinvolto complessivamente 17 adolescenti, di cui 10 afferenti al Centro Diurno Adolescenti, offrendo loro uno spazio protetto e condiviso in cui sperimentare modalità espressive, relazionali e simboliche integrate nel contesto terapeutico-riabilitativo.

Attraverso attività artistiche, fotografiche, grafiche e manuali, i ragazzi hanno potuto esplorare temi centrali dell’adolescenza quali l’identità personale, il rapporto con il gruppo, l’espressione delle emozioni e il senso di appartenenza.

Tra le attività sviluppate nel corso dell’anno, particolare rilievo ha assunto il lavoro simbolico dedicato alla costruzione del gruppo come “casa comune”: ciascun partecipante ha realizzato un “mattone” rappresentativo della propria identità, successivamente integrato in una struttura collettiva simbolo di integrazione e appartenenza.

Il progetto ha incluso anche il percorso “Ritratto/Autoritratto”, basato sull’uso della fotografia e del linguaggio grafico come strumenti di consapevolezza personale e narrazione non verbale. Attraverso immagini, colore e rielaborazioni artistiche, i partecipanti hanno lavorato sull’integrazione tra dimensione corporea, emotiva e relazionale, rafforzando autostima e capacità comunicative.

Nella parte finale dell’esperienza, il gruppo ha lavorato attorno alla metafora del “Giardino”, associando ciascun partecipante a un fiore rappresentativo della propria identità. Da questo percorso è nato un grande arazzo collettivo, realizzato attraverso contributi individuali cuciti insieme, simbolo della ricchezza delle differenze all’interno del gruppo.

Nel corso degli incontri il laboratorio si è progressivamente trasformato in uno spazio aperto e flessibile, capace di valorizzare differenti modalità comunicative, ritmi personali e bisogni relazionali, favorendo nei ragazzi un crescente senso di appartenenza e partecipazione attiva.

Le opere realizzate nell’ambito del “Gruppo ad Arte” saranno esposte lunedì 8 giugno, dalle 17.30 alle 19, alla Casa di Comunità di Borgo Palazzo (nell’atrio del padiglione 4). L’esposizione rappresenterà un’occasione per condividere con famiglie, operatori e cittadinanza il percorso svolto dai ragazzi durante l’anno.

“Anche quest’anno il progetto “Gruppo ad Arte” ha confermato quanto l’esperienza creativa possa rappresentare uno strumento terapeutico importante nel lavoro con gli adolescenti fragili – ha dichiarato Patrizia Maria Carla Stoppa, Direttrice della Struttura Complessa di Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza della ASST Papa Giovanni XXIII e portavoce del gruppo di lavoro composto dalla psicologa Sara Sirtoli, dalla terapista della riabilitazione psichiatrica Federica Fuselli e dal maestro d’arte Mario Albergati –. Attraverso il linguaggio artistico, i ragazzi hanno potuto costruire uno spazio di espressione e di relazione in cui sentirsi accolti, riconosciuti e parte di un’esperienza condivisa. Il valore del progetto non risiede soltanto nelle opere realizzate, ma soprattutto nei processi di crescita personale e relazionale che si sono sviluppati nel tempo: la possibilità di dare forma alle proprie emozioni, di sperimentare il gruppo come luogo sicuro e di costruire gradualmente un senso di appartenenza rappresentano elementi fondamentali nel percorso terapeutico e riabilitativo di molti adolescenti che vivono situazioni di fragilità.”

“Desidero ringraziare il Rotary Club Bergamo Sud per aver scelto di sostenere anche quest’anno un progetto di grande valore umano e sanitario – ha commentato Francesco Locati, Direttore Generale della ASST Papa Giovanni XXIII –. “Gruppo ad Arte” rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni sanitarie e realtà del territorio possa generare opportunità di cura innovative e profondamente attente ai bisogni delle persone più giovani. Accanto ai percorsi clinici tradizionali, iniziative come questa permettono di promuovere relazione, partecipazione e inclusione, offrendo agli adolescenti strumenti ulteriori per esprimersi e affrontare il proprio percorso di crescita.”

“Il Rotary Club Bergamo Sud – ha commentato Emanuele Cortesi, Presidente del Club per l’anno rotariano 2025–2026 – è onorato di aver supportato anche quest’anno “Gruppo ad Arte” che, dati alla mano, rappresenta un esempio di fattiva sinergia tra realtà del territorio finalizzato a sostenere percorsi che aiutino i giovani a superare i momenti critici della loro crescita per diventare in futuro adulti consapevoli in grado di affrontare le sfide sempre più complesse della nostra società.”

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