martedì, 24 Febbraio 2026

La storia della Stamperia Braille di Firenze: ogni anno mille volumi scolastici per non vedenti

Condividi:

Un’eccellenza toscana, unica struttura pubblica del genere in Italia.

La Stamperia Braille di Firenze nasce nel 1926 per opera di Aurelio Nicolodi, il fondatore dell’Unione Italiana Ciechi. E’ una realtà innovativa per l’Italia di allora, un istituto dove dare istruzione e formare professionalmente alle persone non vedenti dalla nascita, o a quelle che lo erano diventate per effetto di traumi. Dopo la guerra infatti c’era un alto numero di persone che tornarono dal fronte avendo perso la vista: tra queste, lo stesso Nicolodi.

Nel 1979 la Regione Toscana assorbe la Stamperia che diventa l’unico esempio di struttura pubblica in questo ambito in Italia.


Il codice Braille

La stamperia utilizza il Codice Braille inventato a metà dell’Ottocento da Louis Braille per le persone cieche o ipovedenti: un metodo di lettura e scrittura attraverso il tatto che si basa su puntini in rilievo organizzati in una piccola cella di 6 punti con sessantaquattro diverse combinazioni possibili. Toccando questi puntini con le dita, si possono leggere lettere, numeri e simboli.

Le attività

La Stamperia, che ha sede in via Nicolodi, a Firenze, si rivolge alle persone non vedenti e ipovedenti per garantire loro, in collaborazione con gli enti locali e con il sistema scolastico, l’integrazione sociale, il diritto all’istruzione e la fruibilità della cultura.

La Stamperia svolge un’attività fondamentale per le studentesse e gli studenti toscani non vedenti e ipovedenti. A costoro viene garantita la trascrizione in braille dei testi scolastici adottati dai loro insegnanti, la stampa su carta e la conversione in formato digitale. Ogni anno la Stamperia trascrive e stampa la versione braille di circa 150 libri scolastici per un totale di circa 1.000 volumi in braille, permettendo la piena accessibilità di tanti giovani. Inoltre alimenta costantemente il suo catalogo librario composto da circa 4.000 titoli di testi in braille, di vario contenuto – letteratura, saggi scientifici, manuali, testi di opere musicali. Dal 2024 la Stamperia ha formalmente esteso il servizio agli studenti universitari residenti in Toscana, consegnando già dei volumi universitari in braille e degli allegati grafici tattili.

Notiziario

Archivio Notizie