martedì, 24 Febbraio 2026

Azienda USL Toscana nord ovest chiarisce sull’utilizzo della risonanza magnetica di Pontremoli

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Pontremoli, 24 febbraio 2026 – In merito all’intervento dei consiglieri regionali Ferri e Stella sull’utilizzo della risonanza magnetica all’ospedale di Pontremoli, l’Azienda USL Toscana nord ovest ribadisce che si tratta di un sistema di risonanza magnetica aperto a basso campo (0,25 T), che viene utilizzato per indagini muscolo-scheletriche delle articolazioni periferiche (soprattutto ginocchia), quindi per esami specifici e ben selezionati.

Proprio per la particolarità degli esami che vengono effettuati con questa apparecchiatura, a usufruirne non sono solo i cittadini della Lunigiana ma anche utenti di altri territori.

In base alle prestazioni da eseguire con questa risonanza magnetica a basso campo, sono programmati ogni mese alcuni turni, il cui numero varia a seconda delle necessità riscontrate, che vengono garantiti a Pontremoli dal personale della Radiologia.

L’utilizzo “non a tempo pieno” della macchina non è quindi dovuto a una mancanza di volontà da parte dell’Azienda e del dipartimento delle diagnostiche ma è legato alla tipologia di esami che possono essere assicurati.

Il macchinario in dotazione all’ospedale di Pontremoli è inoltre inserito nella programmazione aziendale e di ambito territoriale e lavora quindi in maniera integrata con le altre apparecchiature presenti e in particolare con la risonanza magnetica ad alto campo (1,5 T) di Carrara.  

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