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Celiachia e sicurezza alimentare: il 12 novembre ad Ancona nasce “Una rete che protegge”

04/11/2026 Marche
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Ancona, 4 novembre 2026 – Trasformare le normative in tutele reali, costruendo una rete capillare capace di garantire sicurezza alimentare, inclusione e qualità della vita. Con questo obiettivo prende il via giovedì 12 novembre 2026, presso la Domus Stella Maris (Colle Ameno, Ancona), l’evento inaugurale di “Una rete che protegge”, il piano di formazione e sensibilizzazione promosso dal Comitato Regionale per la tutela dei soggetti affetti da celiachia, istituito presso la Regione Marche.

L’appuntamento, organizzato formalmente dall’Azienda Sanitaria Territoriale di Ancona (AST Ancona) per conto del Comitato, di cui è parte attiva e promotrice l’Associazione Italiana Celiachia (AIC) Marche, rappresenta il momento istituzionale di avvio del programma. L’iniziativa mira a coinvolgere in modo strategico i dirigenti e i referenti apicali di tutti i settori chiamati in causa: il mondo sanitario e dei servizi di prevenzione (SIAN), le forze deputate al controllo (NAS), l’Ufficio Scolastico Regionale, i dirigenti scolastici, i rappresentanti dei professionisti della sicurezza alimentare e dell’HACCP, le associazioni di categoria e gli Operatori del Settore Alimentare (OSA).

“La legge da sola non cambia la vita delle persone: la fanno vivere le persone che ogni giorno la applicano”: è questo il principio guida attorno al quale ruoterà l’intera giornata dei lavori. Ogni comparto sarà invitato a rispondere concretamente a un quesito comune: quale impegno operativo assumere per garantire sicurezza e serenità ai cittadini celiaci e alle loro famiglie.

L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali. Spazio centrale sarà dato alle voci del vissuto quotidiano attraverso la testimonianza di una famiglia – per far comprendere come l’esperienza della diagnosi incida sulla gestione della scuola, della mensa e della vita sociale – e di un operatore della ristorazione appartenente al circuito Alimentazione Fuori Casa (AFC), esempio virtuoso di come la formazione non sia un mero adempimento burocratico, ma un investimento di qualità.

La parte tecnica e scientifica vedrà il contributo di esponenti del mondo scientifico e accademico sui temi della diagnosi precoce, del contrasto alla sottodiagnosi e del coordinamento clinico tra pediatri di libera scelta, medici di medicina generale e specialisti. A seguire, i referenti del SIAN approfondiranno il ruolo dei Servizi di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione: non soltanto organi deputati alla vigilanza, ma veri e propri partner tecnici di supporto per la sicurezza e la formazione degli operatori.

I lavori proseguiranno con la prospettiva dell’Ufficio Scolastico Regionale e dei dirigenti scolastici sulla mensa come primo luogo di inclusione, i contributi degli Ordini professionali (biologi, chimici, agronomi) e delle associazioni di categoria per veicolare capillarmente la cultura del senza glutine all’interno del sistema produttivo.

A conclusione dell’incontro, il dott. Feliciangeli presenterà ufficialmente il calendario del percorso formativo regionale, delineando le tappe e le modalità operative che coinvolgeranno a cascata tutti i soggetti della filiera nelle Marche.

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