Oristano, 17 settembre 2026 – Cercasi strutture ricettive disponibili a ospitare professionisti sanitari provenienti dall’estero. La Asl di Oristano ha pubblicato sull’albo pretorio aziendale l’avviso finalizzato a raccogliere la disponibilità a ospitare medici, infermieri e tecnici di radiologia da parte di strutture alberghiere, extra-alberghiere o comunque abilitate a esercitare attività ricettiva che operano nei comuni di Oristano, Bosa e Ghilarza o in quelli limitrofi.
Nello specifico, sono 80 professionisti richiesti dalla Asl 5, di cui 44 indicativamente previsti per Oristano, 19 per Bosa e 17 per Ghilarza, che a partire dal 2027 potranno prendere servizio nelle strutture sanitarie della provincia. Ai fini della regolarizzazione della loro posizione, sarà necessario indicare non solo un indirizzo lavorativo, ma anche abitativo, per cui la Asl di Oristano, come richiesto dalla Regione Sardegna, sta procedendo a una ricognizione delle strutture potenzialmente interessate a offrire loro una sistemazione per i primi sei mesi del 2027 e, se necessario, anche per il semestre successivo.
Le strutture potranno essere ubicate nei comuni di Oristano, Bosa e Ghilarza o nei comuni limitrofi, purché la collocazione sia ragionevolmente compatibile con gli spostamenti verso la rispettiva sede di lavoro.
Tra i requisiti richiesti, oltre all’abilitazione all’esercizio dell’attività ricettiva, anche la disponibilità di camere a uso singolo, con presenza di servizi igienici a uso esclusivo della camera; la possibilità di accesso alla struttura in orari compatibili con l’attività lavorativa su turni, preferibilmente nell’arco delle 24 ore; la disponibilità ad indicare l’indirizzo della struttura come sistemazione alloggiativa, per consentire il perfezionamento delle pratiche di ingresso e soggiorno in Italia. Non è necessario fornire la prima colazione né il vitto, mentre possono essere indicati ulteriori servizi disponibili, come il wi-fi, la climatizzazione, il servizio lavanderia, la disponibilità di spazi cucina, la pulizia e il cambio biancheria. Non è necessario che la struttura possieda la totalità dei posti richiesti: ciascuna struttura potrà offrire il quantitativo di camere ritenuto idoneo e ci si potrà candidare anche mettendo a disposizione una o due camere, purché con i requisiti richiesti.
La struttura dovrà anche indicare la tariffa giornaliera o mensile praticabile per l’ospitalità dei professionisti sanitari, indicazione che ha finalità informativa e potrà essere confermata o rimodulata successivamente direttamente con il professionista interessato, con cui sarà definito direttamente, senza l’intermediazione della Asl di Oristano, il rapporto economico di ospitalità.
La manifestazione di disponibilità da parte delle strutture ricettive, che non ha carattere vincolante e che può essere modificata successivamente, dovrà essere trasmessa mediante PEC all’indirizzo protocollo@pec.asloristano.it utilizzando il modulo allegato all’avviso indicando nell’oggetto “Ricognizione strutture ricettive – alloggio professionisti sanitari provenienti dall’estero” entro il 21 settembre 2026. Ulteriori manifestazioni di disponibilità saranno inserite nei successivi aggiornamenti all’elenco.
“Invitiamo gli operatori economici che lavorano nel campo dell’ospitalità a farsi avanti e manifestare l’interesse a ospitare i professionisti sanitari stranieri – afferma la direttrice generale della Asl 5 di Oristano Grazia Cattina –. Oltre che una preziosa opportunità per potenziare gli organici delle nostre strutture sanitarie e migliorare quindi i nostri servizi, l’ingresso dei professionisti stranieri, che verosimilmente arriveranno qui con le proprie famiglie, potrà avere delle ricadute economiche importanti anche per i nostri territori. Per questo, rinnoviamo l’appello alle strutture ricettive, anche quelle più piccole, a farsi avanti, manifestando la propria disponibilità”.