Bergamo, 17 settembre 2026 – Comuni, Terzo Settore, scuole, associazioni e comunità protagonisti di un percorso di informazione, sensibilizzazione e partecipazione.
Informare sui rischi legati al gioco d’azzardo, coinvolgere attivamente le comunità e costruire una rete territoriale sempre più consapevole e capace di promuovere prevenzione. Sono questi gli obiettivi di “Tutti in Gioco”, il Festival diffuso dedicato alla prevenzione e al contrasto del Gioco d’Azzardo Patologico promosso nell’ambito del Piano Locale GAP di ATS Bergamo.
L’iniziativa accompagnerà il territorio bergamasco per tre mesi, da settembre a novembre 2026, trasformando la Prevenzione in un percorso capillare fatto di appuntamenti, attività pubbliche, iniziative culturali, momenti di aggregazione e azioni di comunicazione.
Il Gioco d’Azzardo Patologico rappresenta, infatti, un fenomeno che non riguarda soltanto la singola persona. Si tratta di una vera e propria dipendenza, in quanto tale capace di produrre conseguenze economiche, psicologiche e relazionali sulle famiglie e sull’intera Comunità. Da qui la scelta di un Festival “diffuso”, per agire capillarmente sul territorio, portando i messaggi di prevenzione nei luoghi di interesse dei cittadini.
In cosa consiste? In un territorio che diventa protagonista
“Tutti in Gioco” punta sulla partecipazione e sul lavoro di rete. Comuni, Ambiti Territoriali Sociali, Enti del Terzo Settore, scuole, associazioni, realtà educative, servizi territoriali e cittadini sono stati chiamati alla collaborazione e, con modalità differenti, hanno contribuito alla costruzione del programma. Gli Enti del Terzo Settore realizzeranno installazioni immersive, giochi e attività di gruppo, spettacoli teatrali ed esposizioni visive, affiancando a queste iniziative appuntamenti di maggiore richiamo.
Informare, coinvolgere, valorizzare, costruire
Il Festival si sviluppa attorno a quattro parole chiave: informare, aumentando la conoscenza dei rischi individuali e sociali legati all’azzardo; coinvolgere, favorendo la partecipazione di cittadini e realtà locali; valorizzare, rendendo visibile l’impegno dei territori sui temi della salute e del benessere sociale; costruire, rafforzando la collaborazione e la capacità delle comunità di fare rete.
«Con “Tutti in Gioco” vogliamo portare la Prevenzione fuori dai luoghi tradizionalmente dedicati alla salute e farla entrare negli spazi della vita quotidiana – commenta Nicoletta Castelli, Direttore Sanitario di ATS Bergamo –. Il contrasto al gioco d’azzardo patologico richiede anche informazione e alleanze: con Comuni, Ambiti Territoriali Sociali, Terzo Settore, scuole, associazioni e con tutti quei soggetti che possono contribuire a rendere una comunità più consapevole. I tre mesi del Festival saranno l’occasione per costruire una grande azione collettiva di prevenzione sull’intero territorio bergamasco».
Il calendario accompagnerà progressivamente gli appuntamenti del Festival e consentirà ai cittadini di conoscere le iniziative organizzate nei diversi territori.