mercoledì, 9 Settembre 2026

Potenziamento raccolta plasma: Asp Siracusa incontra responsabili dei servizi e associazioni e presenta le nuove apparecchiature per l’aferesi

Siracusa 8 settembre 2026 – Si è tenuto oggi, nella sala riunioni della Direzione generale dell’Asp di Siracusa, un incontro, indetto dalla Direzione strategica aziendale, dedicato al potenziamento della rete trasfusionale territoriale e all’incremento della raccolta del plasma in aferesi. 

L’iniziativa si inserisce nel solco della campagna promossa dal Centro Nazionale Sangue e delle direttive emanate dall’Assessorato regionale alla Salute per raggiungere l’autosufficienza nei farmaci plasmaderivati, quali albumina, immunoglobuline e fattori della coagulazione, fondamentali per la terapia di numerose patologie.  

L’Asp di Siracusa, forte di un sistema ben strutturato con la presenza delle Unità Trasfusionali aziendali e dei Punti di raccolta gestiti da Avis e Fratres attivi in quindici Comuni, ha affrontato e risolto la problematica sollevata dalle associazioni circa la necessità di incrementare le apparecchiature per il prelievo. 

La Direzione aziendale ha infatti completato con tempestività l’iter per l’acquisto di nuove apparecchiature dedicate e dei relativi kit di funzionamento che sono stati già consegnati alle rispettive sedi di raccolta interessate ed è in corso l’installazione e il collaudo.  Si tratta di sistemi per plasmaferesi automatizzati per la raccolta del plasma, progettati per migliorare l’efficienza dei centri e fornire una raccolta dei dati consona e accurata, garantendo sicurezza e comfort ai donatori.

La dotazione delle apparecchiature nelle dieci sedi consentirà, inoltre, di incrementare le giornate di raccolta che nel mese di agosto 2026 hanno portato comunque a 1795 donazioni in tutti i centri di raccolta della provincia di Siracusa. 

Nel corso della riunione, alla quale hanno partecipato assieme al commissario straordinario Iraci, il direttore sanitario Salvatore Madonia, il direttore della Struttura di coordinamento della Medicina Trasfusionale Dario Genovese, i responsabili delle Unità operative Trasfusionali di Augusta, Avola e Lentini, rispettivamente Salvo Di Fazio, Edoardo Travali e Corrada Bonaiuto, rappresentanti e dirigenti medici responsabili delle Unità e dei Punti di raccolta di Augusta, Francofonte, Melilli, Pachino, Palazzolo Acreide, Rosolini, Solarino, Sortino, Siracusa e Scordia, oltre ai rappresentanti Avis e Fratres  provinciali di Siracusa., rispettivamente Carmela Petralito e Luigi Nicosia, sono state presentate le nuove dotazioni tecnologiche e le linee di indirizzo operative.  

Il commissario straordinario Gioacchino Iraci ha colto l’occasione per ringraziare tutte le associazioni: “Non potremmo avere questi risultati se tutta questa organizzazione, dall’estremo nord all’estremo sud della provincia, non fosse così dotata di standard qualitativi che sono sempre in miglioramento grazie alla tecnologia e alla formazione continua nonché all’impegno di tutti gli operatori e degli oltre sedici mila donatori, a beneficio della popolazione. Sosterremo questa missione, così come tutte le altre, motivata dal sentimento insito nella donazione che è l’amore per le persone”.

 Il commissario, ancora, ha evidenziato che l’Azienda ha già raggiunto il target fissato dal Piano nazionale di diciotto chilogrammi di plasma ogni mille abitanti, specificando la volontà non soltanto di consolidare tale risultato, ma di incrementare ulteriormente la raccolta garantendo alle associazioni le risorse convenzionate e un pieno supporto organizzativo. 

 Il coordinatore della struttura trasfusionale, Dario Genovese, ha illustrato il quadro tecnico del programma di aggiornamento tecnologico, sottolineando l’utilità della formazione continua e ribadendo l’importanza strategica dell’aferesi per la rete locale e regionale in un’ottica di piena sinergia con i donatori volontari. 

(M.U.) 

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