mercoledì, 15 Luglio 2026

Case e ospedali di Comunità: attivati nuovi servizi in Asl Cuneo1

L’assessore Riboldi: “Con lo sforzo di tutti abbiamo rispettato i tempi.”

Cuneo, 15 luglio 2026. Dopo l’inaugurazione ad aprile delle Case della Comunità di Verzuolo, Dronero e Borgo S. Dalmazzo l’Asl CN1 prosegue il percorso, con la conclusione dei lavori, ed inaugura, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, un altro “pacchetto” di strutture: oggi 15 luglio è toccato all’Ospedale della Comunità di Saluzzo, alla Casa della Comunità di Savigliano e all’Ospedale della Comunità di Cuneo (ex Mater Amabilis-Angeli).

L’Asl CN1 ha avviato (e sostanzialmente concluso, con l’eccezione dell’immobile di via Torino a Mondovì dove problemi strutturali hanno dilazionato i tempi, obbligando all’over booking e all’attivazione per ora della Casa della Comunità all’interno del Regina Montis Regalis) 4 Centrali Operative Territoriali (COT di Savigliano, Saluzzo, Cuneo e Mondovì), tutte attive; 3 Ospedali della Comunità (tutti inaugurati) e 9 Case della Comunità tutte attive entro fine mese. A settembre saranno inaugurate ancora Saluzzo e Dogliani seguite da Ceva e Fossano. I lavori sono stati realizzati attraverso il finanziamento PNRR, Missione 6, componente 1.

In particolare la Casa della Comunità di Savigliano (spesa di 1,85 milioni) sarà certificata e attivata verso fine mese; l’Ospedale della Comunità di Saluzzo (2,5 milioni) disporrà di 20 posti letto e sarà attivato il 21 luglio; a Cuneo (3,150 milioni) i 20 posti letto saranno gestiti in convenzione con l’Azienda ospedaliera S. Croce e Carle e saranno attivi dal 21 luglio.

Sempre al Mater Amabilis, in locali ristrutturati anche con un importante contributo di Fondazione CRC di 250 mila euro, sono già stati trasferiti l’ex Guardia Medica e il Consultorio, mentre entro l’anno traslocherà la Neuropsichiatria Infantile.

“E’ stato uno sforzo non indifferente – spiega il direttore generale dell’Asl Giuseppe Guerra –. Su un’area vasta come la nostra, garantire all’interno dei quattro Distretti servizi territoriali come la Continuità assistenziale h 24, il servizio infermieristico, ambulatori specialistici è fondamentale nella logica di uno sviluppo concreto di una Sanità di prossimità”.

Dichiara l’assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi: “Il Piemonte ha raggiunto il 100% degli obiettivi previsti dal target, grazie all’impegno di tutti i soggetti coinvolti che hanno davvero fatto un grande sforzo per rispettare i tempi. E’ un risultato che ci rende orgogliosi ed è lo stimolo per proseguire nel lavoro iniziato. Rendere pienamente operativi e funzionanti gli ospedali della Comunità di Saluzzo e Cuneo e la Casa della Comunità di Savigliano è la sfida che ci attende: i vantaggi saranno evidenti per tutto il territorio.”

Luigi Genesio Icari presidente della Commissione sanità della Regione Piemonte: “Sono soddisfatto di vedere oggi realizzati degli sforzi messi in campo durante nel primo mandato della giunta Cirio quanto ricoprivo la carica di Assessore alla Sanità; queste opere, frutto di uno lavoro congiunto, saranno sicuramente un valido supporto per tutta la nostra comunità”.

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