Uno stand dove i professionisti del reparto diretto dal dr. Danilo Tacconi forniscono informazioni utili alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili
Arezzo, 15 luglio 2026 – I professionisti sanitari della UOC Malattie infettive dal 14 al 18 luglio sono presenti con uno stand al Men/GO Festival di Arezzo. L’iniziativa mira a coinvolgere attivamente i giovani e promuovere la prevenzione accrescendo la consapevolezza sulle malattie sessualmente trasmissibili.
Ogni giorno in tutto il mondo vengono contratte più di un milione di infezioni a trasmissione sessuale. Ogni anno una nuova infezione su quattro è una malattia sessualmente trasmessa: clamidia, gonorrea, sifilide e tricomoniasi. Questi i dati dell’OMS diffusi dal Ministero della Salute.
In questo contesto si colloca l’iniziativa di un’equipe della UOC Malattie infettive dell’Ospedale San Donato di Arezzo che sarà presente al Men/Go Festival in corso al Parco Il Prato. Allo stand è possibile ricevere informazioni e consulenza sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e sui rischi correlati. Saranno, inoltre, distribuiti profilattici e offerta l’opportunità di sottoporsi a screening rapidi e gratuiti pungidito per l’epatite C e l’HIV. Questi test rappresentano uno strumento cruciale per la diagnosi precoce, consentendo un intervento tempestivo e una gestione efficace delle eventuali infezioni.
L’iniziativa ha come obiettivo quello di contrastare l’avanzata delle malattie sessualmente trasmissibili e tutelare così la salute delle future generazioni.
«L’incremento di infezioni sessualmente trasmissibili, soprattutto fra i giovani, ci ha spinto a partecipare a questa iniziativa con un nostro stand in modo da poter informare la popolazione giovanile e fornire quegli strumenti utili alla loro prevenzione – puntualizza il dr. Danilo Tacconi direttore UOC Malattie Infettive PO Arezzo -. La diffusione delle infezioni è favorita da una diminuzione nell’uso del preservativo e da una sempre più estesa disinformazione, elementi che rendono i giovani particolarmente vulnerabili».
A supportare i professionisti e le professioniste Asl ci saranno i Peer Educator dell’Associazione D.O.G., giovani formati e sensibilizzati in merito alla prevenzione di comportamenti a rischio che, come spiega l’Organizzazione Mondiale della Sanità, essendo in possesso dello stesso patrimonio linguistico, valoriale e rituale, sono percepiti come fonte più credibile e risultano quindi i più efficaci a promuovere tra i giovani stili di vita e valori finalizzati al benessere.
«I dati epidemiologici ci lanciano un chiaro messaggio – spiega Aniello Buccino, assistente Sanitario Responsabile Educazione alla Salute del Dipartimento delle Professioni Tecnico Sanitarie, della Riabilitazione e della Prevenzione -. I dati EDIT confermano che nel 2025, solo il 60% dei giovani toscani dichiarava di usare il preservativo durante i rapporti sessuali e iniziative come quella al Men/Go Festival ci permettono di avvicinare i giovani nei loro ambienti e integrare il lavoro già svolto con le scuole. La promozione della salute ha nella collaborazione la sua forza: per questo, ringrazio l’organizzazione del Men/Go Festival e l’Associazione D.O.G per aver creduto e supportato con entusiasmo questa iniziativa, voluta fortemente dalle colleghe e dai colleghi delle Malattie Infettive».