giovedì, 15 Ottobre 2026

Sociale, Christopher Aleo e Simona Jakstaite rinnovano il sostegno alla ricerca contro l’HIV

Dopo il gala di Venezia, il banchiere e fondatore di iSwiss Pay conferma il proprio impegno al fianco della fondazione insieme alla moglie, la creative director Simona Jakstaite. A Londra, una serata che riunirà spettacolo, imprenditoria e filantropia, con Rita Ora tra le protagoniste.

LONDRA — Da Venezia a Londra, prosegue l’impegno di Christopher Aleo a sostegno di amfAR e della ricerca contro l’HIV. Il banchiere, fondatore di iSwiss Pay, è atteso all’appuntamento londinese insieme alla moglie, Simona Jakstaite, creative director, rinnovando una partecipazione che mette al centro la raccolta di fondi e l’attenzione verso una causa sanitaria di portata mondiale. La seconda edizione di amfAR London si terrà venerdì 16 ottobre 2026 al The Chancery Rosewood, in concomitanza con Frieze London e il BFI London Film Festival. Il programma unirà musica, riconoscimenti e un’asta benefica, con l’obiettivo di sostenere il lavoro scientifico promosso dalla fondazione.

Da Venezia a Londra, un impegno che continua

Per Aleo e Jakstaite, l’appuntamento britannico segue la partecipazione ad amfAR Venezia 2026, documentata dalla copertura fotografica internazionale del gala del 6 settembre. La loro presenza nella città lagunare costituisce il precedente più recente di un percorso che trova ora continuità a Londra.

Il significato attribuito da Aleo a questi appuntamenti va oltre la dimensione mondana. In un’intervista pubblicata ad agosto da MondoSpettacolo, il fondatore di iSwiss Pay aveva descritto il sostegno alla ricerca come una responsabilità da coltivare nel tempo, sottolineando che «la beneficenza non dovrebbe essere un gesto occasionale, ma un impegno costante». Nella stessa occasione aveva richiamato il contributo che imprenditoria, finanza, cinema e moda possono offrire attraverso risorse, relazioni e capacità di sensibilizzazione.

Al suo fianco ci sarà Simona Jakstaite, il cui percorso professionale si sviluppa tra direzione creativa, comunicazione e moda. Attiva tra Dubai, Parigi e Milano, Jakstaite è anche autrice e ambassador di ELLE Baltic, con un lavoro che esplora il rapporto tra immagine, cultura ed eventi internazionali. La partecipazione della coppia all’edizione londinese rinnova così un impegno condiviso: affiancare alla propria attività professionale il sostegno alle iniziative di raccolta fondi della fondazione.

Rita Ora e i protagonisti della serata londinese

Tra i nomi annunciati ufficialmente spicca Rita Ora, che sarà protagonista di un’esibizione musicale. Sul palco salirà anche il cantautore Jamie Miller, mentre Jeremy Irons riceverà l’amfAR Award of Inspiration e Philip Treacy sarà insignito dell’Award of Excellence. Cinema, musica e creatività saranno quindi al centro di una serata concepita per trasformare l’attenzione pubblica in sostegno alla ricerca.

Accanto alle personalità dello spettacolo, sono attesi esponenti del mondo degli affari e delle istituzioni. Il programma prevede una cena di gala e un’asta dal vivo con opere d’arte contemporanea ed esperienze esclusive: momenti nei quali la partecipazione degli ospiti potrà tradursi direttamente nella raccolta di risorse per le attività di amfAR. Il legame della fondazione con il cinema comprende anche figure come Richard Gere, premiato da amfAR a Venezia nel 2024. Un rapporto che testimonia il coinvolgimento del mondo dello spettacolo nelle iniziative dell’organizzazione, pur restando distinta la conferma delle presenze alla prossima edizione londinese.

Oltre il gala, il sostegno alla ricerca

Il valore di questi appuntamenti emerge anche dai risultati della recente edizione veneziana: secondo quanto comunicato dalla fondazione, il gala di settembre ha raccolto quasi tre milioni di dollari complessivi a favore dei suoi programmi di ricerca biomedica. Un risultato collettivo che offre una misura concreta della capacità degli eventi benefici di mobilitare risorse.

La conclusione dell’epidemia di HIV/AIDS resta un impegno centrale di amfAR. La fondazione sostiene la ricerca scientifica e le collaborazioni internazionali, con l’obiettivo di accelerare scoperte capaci di migliorare la salute e salvare vite. È in questo contesto che si inserisce la partecipazione annunciata di Christopher Aleo e Simona Jakstaite a Londra. Dopo Venezia, una nuova occasione per mantenere l’attenzione sulla causa e contribuire alla mobilitazione che accompagna il lavoro della fondazione. Perché il significato della serata non si esaurisce sul red carpet: risiede soprattutto nelle possibilità che il sostegno raccolto potrà aprire alla ricerca.

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