L’Asp di Catania tra gli organizzatori della diciottesima tappa della manifestazione. Alla Biblioteca comunale Vincenzo Bellini incontri, testimonianze, teatro, musica e iniziative culturali per riflettere sul valore della cura e sul sostegno alle famiglie.
Catania, 15 ottobre 2026 – L’Alzheimer Fest 2026 arriva a Catania e vede anche l’Asp etnea tra gli organizzatori di una giornata dedicata alle persone con disturbi cognitivi, ai loro familiari e ai caregiver. L’appuntamento è per venerdì 16 ottobre, dalle ore 10.00, alla Biblioteca comunale Vincenzo Bellini, in via Spagnolo 17, con un programma di incontri, testimonianze, teatro, musica e iniziative culturali.
La manifestazione, nata nel 2017 per iniziativa di persone con demenza, familiari, medici, artisti e operatori, promuove una cultura della cura fondata sull’inclusione, sulla dignità e sulla partecipazione. Giunta al suo decimo anno, l’edizione 2026 attraversa l’Italia con 23 tappe, dal 3 settembre al 17 ottobre: partita da Cesenatico, in Emilia-Romagna, si concluderà a Messina, dopo aver coinvolto numerose comunità dal Nord al Sud del Paese.
Catania ospiterà la diciottesima tappa di questo percorso, organizzata dall’Associazione Alzheimer Fest e dall’Asp di Catania, attraverso l’UOSD Centro Alzheimer-Psicogeriatria, diretta da Gabriella Arena, con Dario Cannavò, dirigente medico psichiatra della stessa Unità operativa, in qualità di referente organizzativo per l’iniziativa. L’UOSD afferisce al Dipartimento di Salute Mentale, guidato da Carmelo Florio. L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Catania.
“Curacari e carocure: per vivere con la demenza servono amore e soldi. Come evitare la bancarotta del cuore e del portafogli?” è il tema scelto per la tappa catanese. Un titolo che richiama le difficoltà quotidiane di chi vive questa condizione e di chi se ne prende cura, ponendo l’attenzione non soltanto sulle conseguenze emotive e relazionali della patologia, ma anche sul peso economico e organizzativo che spesso ricade sulle famiglie.
Un programma tra cultura, prevenzione e partecipazione
La giornata proporrà un ricco programma di incontri, testimonianze, iniziative culturali e attività partecipative, in cui il tema sarà affrontato attraverso linguaggi diversi, dando spazio alle esperienze delle persone, delle famiglie e di chi quotidianamente si prende cura di loro.
La poesia, il teatro, il cinema e la musica offriranno occasioni per esplorare il rapporto tra memoria, emozioni e relazioni. Tra i protagonisti, gli attori Enrico Guarneri e Rosario M. Amato, che alle ore 11.00 prenderanno parte a un momento dedicato alle emozioni del teatro e della comicità. Spazio anche alle letture poetiche di “Poesia sonante: la malattia in una storia”, in programma alle ore 10.30 e alle 15.30, con Franca Grisoni, Margherita Rimi e altri poeti e interpreti, ai “Corti di memoria” (ore 11.30) e alla musica di Franco Pulvirenti (ore 12.00). Tra le proposte anche “La zuppa di sasso” (ore 12.30), una recita collettiva ispirata alla favola di Anaïs Vaugelade, che coinvolge persone di ogni età e affronta il tema dell’Alzheimer attraverso il racconto e la partecipazione.
Accanto alle iniziative culturali, il programma darà spazio alla salute, alla prevenzione e al benessere. Con “Conoscere per prendersi cura” (ore 12.00) saranno proposti momenti di informazione e sensibilizzazione, con screening a richiesta a cura degli psicologi del Dipartimento di Scienze della Formazione e della Scuola di specializzazione in Psicologia clinica dell’Università di Catania. Prevista anche un’attività di ginnastica dolce, “Muoversi insieme, per tener viva la memoria” (ore 10.30), dedicata al benessere fisico e mentale. A completare questo percorso, “Il Curabolario” (ore 12.00 e 16.30), con la classicista Donatella Puliga, inviterà a riflettere sul significato delle parole della cura.
Uno dei momenti centrali della giornata sarà il confronto sui diritti e sulle tutele di chi presta assistenza. L’incontro “La legge del caregiver: se non ora, quando?”, in programma dalle ore 17.00 alle 18.00, affronterà le questioni legate al riconoscimento di questa figura e alle difficoltà che accompagnano il lavoro di cura, con la partecipazione di Paola Chinchero, Alessia Gabriele, Giuseppe Zappalà di Aima Catania e degli stessi familiari impegnati nell’assistenza, invitati a condividere esperienze e riflessioni.
Ad arricchire la manifestazione saranno anche le “Sorprese senza orario”, un percorso di mostre fotografiche, installazioni artistiche, laboratori creativi, cortometraggi, fumetti e illustrazioni che racconteranno la demenza, la memoria e l’esperienza della cura attraverso linguaggi diversi, alternando riflessione, creatività e ironia. Tra le proposte, il cortometraggio di Flavio Pagano dedicato ai dieci anni dell’Alzheimer Fest, la mostra fotografica curata da Giovanna Calvenzi, la creazione artistica di Marcello Chiarenza e installazioni che richiamano le difficoltà quotidiane e il peso economico dell’assistenza.
La tappa proseguirà in serata, dalle ore 19.00, negli spazi di Fabbricateatro, in via Caronda 82/84, con “La spider rossa”, interpretato da Maria Grazia Patanè (ore 19.00); “Asso di picca”, dedicato al volume postumo di Salvo Basso, presentato da Renato Pennisi (ore 19.30); e “Arrivederci con il pappagallo della Silver Economy”, dialogo semicomico con Paola Chinchero e Michele Farina (ore 20.00).
Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito www.alzheimerfest.it.