giovedì, 15 Ottobre 2026

Cassino. Maxi-esercitazione regionale di Protezione Civile: ASL Frosinone protagonista nella risposta sanitaria

Frosinone, 15 ottobre 2026 – Dal 16 al 18 ottobre 2026 il territorio di Cassino ospiterà CASSINUM_EXE_2026, una delle più importanti esercitazioni regionali di Protezione Civile degli ultimi anni, promossa dalla Regione Lazio – Direzione Regionale Emergenza, Protezione Civile e NUE 112, in collaborazione con la Prefettura di Frosinone, il Comune di Cassino, l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e le principali componenti del sistema di soccorso e gestione dell’emergenza.

L’iniziativa simulerà un evento sismico con l’obiettivo di verificare la capacità di coordinamento e risposta delle istituzioni e delle strutture operative coinvolte.

Tra i protagonisti dell’esercitazione ci sarà la ASL di Frosinone, chiamata a svolgere un ruolo centrale nella gestione sanitaria dello scenario emergenziale, attraverso un articolato sistema di intervento che vedrà impegnati professionisti, mezzi e procedure specifiche per il soccorso e l’assistenza alla popolazione.

Particolarmente significativo sarà il contributo dell’ospedale “Santa Scolastica” di Cassino, presidio strategico per l’intero territorio del Lazio meridionale, che nel corso dell’esercitazione attiverà il PEIMAF, il Piano di Emergenza Interno per il Massiccio Afflusso di Feriti. Si tratta di uno strumento organizzativo strategico che consente alle strutture ospedaliere di affrontare eventi straordinari caratterizzati dall’arrivo contemporaneo di numerosi feriti, garantendo tempestività nelle cure, ottimizzazione delle risorse disponibili e continuità dell’assistenza sanitaria.

L’attivazione del PEIMAF permetterà di testare procedure, percorsi clinico-assistenziali, sistemi di comunicazione e capacità organizzative dell’ospedale, verificando la prontezza operativa delle équipe sanitarie e la loro integrazione con i servizi territoriali di emergenza-urgenza. Un’occasione preziosa per consolidare modelli di intervento che, in situazioni reali, possono fare la differenza nella tutela della vita delle persone.

Nell’ambito della Funzione “Sanità, Assistenza Sociale e Veterinaria”, la ASL di Frosinone opererà inoltre in stretta sinergia con ARES 118, ANPAS e Croce Rossa Italiana all’interno del Campo Miranda, individuato come area di accoglienza e supporto alla popolazione. Qui saranno attivi il Posto Medico Avanzato e i presidi sanitari dedicati alla gestione dei feriti simulati e dell’assistenza ai cittadini coinvolti nello scenario emergenziale. Sarà offerta ai cittadini l’opportunità di partecipare a una raccolta straordinaria di sangue durante le giornate dell’esercitazione.

Lo scenario prevede la simulazione di diverse criticità derivanti dall’evento sismico, tra cui feriti, evacuazioni e assistenza alle persone fragili, consentendo di testare l’intera filiera sanitaria, dalla prima risposta sul territorio fino all’eventuale presa in carico ospedaliera. Attraverso il coinvolgimento del Santa Scolastica e delle strutture sanitarie provinciali, la ASL di Frosinone contribuirà a verificare l’efficacia dei protocolli di emergenza e la capacità di integrazione tra ospedale, territorio, Protezione Civile e sistema di soccorso regionale.

“La capacità di risposta alle emergenze si costruisce attraverso la programmazione, la formazione e il costante lavoro di integrazione tra tutte le componenti del sistema. Partecipare a un’esercitazione di questa portata significa mettere alla prova procedure, professionalità e modelli organizzativi, rafforzando la rete di collaborazione tra ospedale, territorio, Protezione Civile e sistema regionale dell’emergenza. La sicurezza dei cittadini passa anche dalla nostra capacità di prepararci agli scenari più complessi, trasformando ogni attività di addestramento in un’opportunità concreta di crescita e miglioramento”, dichiara il Direttore Generale della ASL di Frosinone, dottor Arturo Cavaliere.

“Le esercitazioni rappresentano uno strumento strategico di preparazione e crescita per tutto il sistema sanitario. Testare sul campo procedure complesse come il PEIMAF significa rafforzare la nostra capacità di risposta e garantire ai cittadini livelli sempre più elevati di sicurezza e assistenza anche nelle situazioni più critiche”, sottolinea la Direttrice Sanitaria della Asl di Frosinone, la dottoressa Maria Giovanna Colella.

Con CASSINUM_EXE_2026, il territorio provinciale si conferma dunque laboratorio avanzato di prevenzione e pianificazione dell’emergenza, valorizzando la collaborazione tra istituzioni, operatori sanitari, volontariato e Protezione Civile in un percorso condiviso di preparazione, resilienza e tutela della comunità.

Notiziario

Archivio Notizie