venerdì, 11 Settembre 2026

Giornata mondiale della ricerca contro il cancro: a Piacenza due open day per la vaccinazione contro il Papilloma virus

Piacenza, 11 settembre 2026 – In occasione della Giornata mondiale della ricerca contro il cancro, l’Azienda Usl di Piacenza organizza due Open day dedicati alla vaccinazione contro il Papilloma virus, anche detto Hpv, un’infezione molto diffusa, responsabile di diverse forme tumorali. L’iniziativa è rivolta in particolare ai giovani adulti e vuole sottolineare l’importanza di una scelta preventiva in grado di proteggere la salute nel lungo periodo. La vaccinazione contro l’Hpv è infatti uno degli strumenti più efficaci per ridurre il rischio di sviluppare tumori correlati all’infezione, tra cui il tumore della cervice uterina e altre neoplasie che possono interessare sia le donne sia gli uomini.

Per facilitare l’accesso alla vaccinazione, il Servizio Igiene e sanità pubblica propone due appuntamenti. Il primo è in programma giovedì 24 settembre 2026, nella sede di Piacenza, in piazzale Milano 2, dalle 14 alle 16.30. L’invito è rivolto ai ragazzi e alle ragazze nati nel 2008 e alle donne nate nel 2001 residenti in Italia.

Il secondo Open day si svolgerà sabato 26 settembre 2026, alla Casa della Comunità di Monticelli, dalle 10.30 alle 12. In questo caso l’iniziativa è rivolta in particolare ai ragazzi e alle ragazze nati nel 2008, con accesso preferenziale agli iscritti ad Avis nelle sezioni di Monticelli e Castelvetro Piacentino che non risultano vaccinati. Si coglie quindi l’occasione per ringraziare i volontari delle suddette sezioni per la consueta collaborazione.

«La prevenzione rappresenta l’arma più efficace che abbiamo a disposizione contro molte malattie oncologiche – sottolinea Alessandra Rampini, direttore di Igiene e sanità pubblica –. Oggi sappiamo che la vaccinazione contro il Papillomavirus può prevenire fino al 90% dei tumori Hpv-correlati e una quota molto elevata delle lesioni precancerose. Per questo è importante cogliere l’opportunità offerta gratuitamente dal Servizio sanitario alle fasce di età indicate. Vaccinarsi significa proteggere se stessi, ma anche contribuire a ridurre la circolazione del virus nella popolazione».

Il vaccino utilizzato è un preparato 9-valente, di ultima generazione, che offre un’ampia protezione nei confronti dei principali ceppi di Hpv associati allo sviluppo di tumori. «La sicurezza e l’efficacia del vaccino sono documentate da numerosi studi scientifici internazionali e dall’esperienza maturata su milioni di persone vaccinate nel mondo – aggiunge Rampini –. Quanto più precocemente viene effettuata la vaccinazione, tanto maggiore è la capacità di prevenire l’infezione».

La vaccinazione si inserisce in una strategia più ampia di prevenzione che comprende anche i programmi di screening organizzato. Per le donne, l’eventuale presenza di lesioni precancerose può essere individuata precocemente attraverso controlli periodici, nell’ambito del percorso di screening con chiamata attiva da parte del Servizio sanitario. Vaccinazione e screening rappresentano quindi strumenti complementari per contrastare le patologie correlate all’Hpv.

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