venerdì, 11 Settembre 2026

La salute si allena, come la danza: il benessere si costruisce ogni giorno

A OnDance, la festa della danza ideata e diretta da Roberto Bolle, Solgar apre una riflessione sulla longevità sana con la dott.ssa Sara Farnetti, specialista in medicina interna e in fisiopatologia della nutrizione e del metabolismo, e Virna Toppi, prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano: un dialogo tra nutrizione, movimento ed equilibrio dell’organismo.

Milano, 11 settembre 2026 – La salute, come la danza, si allena. Non è una condizione da raggiungere una volta per tutte, ma un equilibrio da costruire attraverso alimentazione, movimento, ascolto del corpo e cura di sé. È il filo conduttore che unisce la visione di Solgar Italia, da quasi 80 anni punto di riferimento nel settore della nutraceutica, a quella di OnDance, la festa della danza ideata e diretta da Roberto Bolle, con la quale l’azienda rinnova per il quarto anno la propria collaborazione nell’edizione 2026 dedicata alla “felicità”.

È in questo contesto che si inserisce il confronto tra Sara Farnetti, specialista in Medicina interna e in Fisiopatologia della Nutrizione e del Metabolismo, e Virna Toppi, prima ballerina del Teatro alla Scala. Un dialogo che mette in relazione due prospettive diverse ma complementari – quella della nutrizione e quella della danza – per esplorare il ruolo dell’equilibrio dell’organismo nella costruzione di una longevità sana.

“La longevità sana non è un traguardo da raggiungere” – spiega Farnetti. “È un progetto, non un dogma: non si predica, si pratica, anche a tavola. Non esiste una dieta giusta uguale per tutti: esistono la nostra biochimica, le funzioni dei nostri organi e il modo nel quale dialogano tra loro. Quando mangiamo non stiamo semplicemente assumendo cibo: stiamo dando istruzioni precise al nostro organismo, perché ogni pasto è un progetto ormonale”.

Prendersi cura della salute significa, quindi, guardare al corpo come ad un sistema nel quale ogni elemento comunica con gli altri. Intestino, fegato, cervello e metabolismo sono parte di un equilibrio dinamico: il microbiota dialoga con il sistema nervoso attraverso l’asse intestino-cervello, il fegato contribuisce alla regolazione dell’organismo e la stabilità glicemica è legata a energia, concentrazione e umore.

“La felicità, forse, abita nei pensieri, ma nasce nel corpo, nella funzione silenziosa di organi che comunicano tra loro in ogni istante. È il senso più attuale del principio antico mens sana in corpore sano” – continua Farnetti. “Il benessere mentale, prima ancora che filosofia, è biologia”.

La riflessione tocca alcuni degli elementi che contribuiscono all’equilibrio dell’organismo: dall’asse intestino-cervello al controllo insulinico, dagli omega-3 al ruolo dei sistemi neurotrasmettitoriali, sino alla modulazione della risposta allo stress attraverso adattogeni come l’ashwagandha. Un approccio che invita a superare l’idea di soluzioni isolate e a considerare la salute come un percorso complessivo, costruito nel tempo.

“Il filo conduttore, dall’intestino al cervello, è semplice da enunciare ma complesso da vivere” – conclude Farnetti. “La felicità non è un’idea da conquistare solo con la forza di volontà, è una condizione che si costruisce ogni giorno a partire dall’equilibrio biologico e contribuisce ad una longevità sana. ‘Felicità è salute’, più che uno slogan è una diagnosi”.

Se la salute si allena, la danza ne è una delle espressioni più concrete. Disciplina, equilibrio, ascolto del corpo, continuità e cura di sé sono parte integrante della pratica quotidiana di un ballerino, ma anche valori che possono diventare strumenti di benessere nella vita di tutti i giorni.

È una prospettiva che Roberto Bolle, ideatore e direttore di OnDance, ritrova nella danza come esperienza capace di andare oltre la performance: “OnDance è la festa della danza, ma mi piace pensare che sia anche qualcosa di più: un luogo d’incontro in cui chiunque, senza barriere, può avvicinarsi all’arte, ammirarla e soprattutto viverla in prima persona, provando gratuitamente ogni stile di danza. È un modo concreto di rendere la cultura accessibile a tutti, esprimendo il valore più autentico della condivisione. La danza è arte, ma è anche educazione, inclusione, disciplina, rispetto e cura di sé. Valori che meritano di essere coltivati e diffusi perché contribuiscono a migliorare la vita delle persone. È proprio su questi principi che si fonda anche la collaborazione con Solgar, con cui condividiamo una visione del benessere che guarda alla salute come a un percorso quotidiano fatto di equilibrio, movimento, alimentazione consapevole e scelte di vita sane. Perché prendersi cura di sé significa creare le condizioni per esprimere al meglio il proprio potenziale, sul palcoscenico come nella vita. Le sfide che ci attendono saranno sempre più complesse, ma con il giusto equilibrio possiamo continuare a crescere, a emozionare e a dare il meglio di noi. Lo spettacolo, così come la vita, continua”.

È proprio sull’idea di costruire il benessere dalle sue fondamenta che si concentra il percorso scientifico di Solgar attraverso il concetto di Foundational Health: un approccio che pone al centro le esigenze essenziali dell’organismo e il ruolo dell’integrazione quotidiana, con soluzioni di base come multivitaminici e probiotici, pensate come supporto trasversale nelle diverse fasi della vita.

“Siamo orgogliosi di rinnovare anche quest’anno il nostro sostegno a OnDance, un progetto che è riuscito ad affermarsi come un appuntamento di riferimento per chi crede nel valore del movimento come strumento di benessere, inclusione e condivisione” – dichiara Rosa Martini, Head of Marketing and E-Business Nestlé Nutrition&Health. “La danza, nelle sue tante espressioni, è una disciplina che unisce energia, equilibrio, consapevolezza e passione: valori che sentiamo profondamente affini alla visione di Solgar, che da sempre promuove un benessere autentico e consapevole, capace di nascere dall’interno e riflettersi naturalmente nella vitalità e nell’energia con cui affrontiamo la quotidianità. Per questo abbiamo scelto di essere ancora una volta al fianco di questa iniziativa, con la convinzione che il benessere sia un percorso che nasce dall’equilibrio tra corpo e mente e si esprime ogni giorno attraverso il movimento, la cura di sé e la condivisione”.

Gli appuntamenti promossi da Solgar a OnDance nella giornata di venerdì 11 settembre 2026

  • Sulle punte con Virna Toppi: il corpo come strumento di performance – Dalle 16.45 alle 17.45, nel Cortile della Rocchetta a Piazza Castello, la prima ballerina del Teatro alla Scala incontrerà in una Open Class giovani ballerine già pratiche della tecnica sulle punte, condividendo trucchi, tecnica ed esperienza maturata in una carriera che l’ha portata sui più importanti palcoscenici internazionali.
  • “Felicità è salute”: quando danza e nutrizione dialogano – Alle 19.30 il dialogo tra la dott.ssa Sara Farnetti, specialista in medicina interna e in fisiopatologia della nutrizione e del metabolismo, e Virna Toppi, prima ballerina del Teatro alla Scala. Al centro dell’incontro, dal titolo “Felicità è salute”, la riflessione su come si costruisce ogni giorno un equilibrio capace di sostenere energia, benessere e longevità.

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