mercoledì, 2 Settembre 2026

Ospedale di Vaio, l’impegno delle Aziende sanitarie di Parma per un presidio forte e in crescita

Nell’ultimo anno, assunti 25 infermieri, una nuova procedura concorsuale in corso; riaperti secondo la programmazione i posti letto di Medicina; 200 mila euro investiti in Endoscopia, attività garantita grazie alla collaborazione con ospedale di Parma e Santa Maria di Borgotaro

Parma, 2 settembre 2026 – In relazione agli interventi apparsi sulla stampa locale sulla situazione dell’ospedale di Vaio, le Aziende sanitarie di Parma ritengono importante riportare alcuni elementi.

L’impegno delle due Aziende continua ogni giorno, attraverso i professionisti, per garantire servizi capaci di rispondere ai bisogni dei cittadini nel modo migliore, affrontando le criticità con tutti gli strumenti disponibili. In un confronto costante e costruttivo con le Amministrazioni locali nelle sedi istituzionali – Comitati di distretto e Conferenza territoriale sociale e sanitaria – e con le Organizzazioni sindacali, l’obiettivo resta quello di consolidare l’ospedale di Vaio, quale presidio sanitario forte, in crescita e sempre più integrato nella rete ospedaliera provinciale. Alle fisiologiche esigenze organizzative e alle difficoltà di reclutamento del personale, in particolare infermieristico, che interessa oggi l’intero sistema sanitario nazionale, corrispondono azioni concrete di assunzione, valorizzazione delle professionalità e investimento in tecnologie.

PERSONALE INFERMIERISTICO: 25 ASSUNZIONI NELL’ULTIMO ANNO

Il reperimento degli infermieri rappresenta oggi una criticità a livello nazionale, che interessa l’intero sistema sanitario. Le Aziende sanitarie di Parma hanno messo in campo tutte le azioni disponibili per sostenere il reclutamento. Nell’ultimo anno, cioè dall’estate 2025 ad oggi, all’ospedale di Vaio sono stati assunti 25 infermieri. È inoltre in corso una procedura concorsuale, con prova già fissata per settembre.

Durante il periodo estivo, si sono verificati alcuni casi di copertura del turno garantita dalle coordinatrici infermieristiche che su base volontaria si sono rese disponibili. Si è trattato di pochissimi casi, legati ad assenze impreviste nel periodo di ferie. A loro e a tutto il personale che ha svolto attività aggiuntiva va il ringraziamento della Direzione.

UNITA’ OPERATIVA DI MEDICINA: RIAPERTI I POSTI LETTO COME DA PROGRAMMAZIONE

Il primo settembre sono stati riaperti 10 posti letto dell’unità operativa di Medicina e ulteriori 12 saranno riattivati il primo ottobre, come da programmazione, portando nuovamente a 60 il totale dei posti letto. L’attività è stata sempre garantita, senza particolari criticità nella gestione quotidiana. La rimodulazione temporanea dei posti letto durante l’estate non costituisce un evento eccezionale, ma una modalità organizzativa adottata negli ospedali per conciliare la programmazione assistenziale con la gestione delle ferie e delle eventuali assenze del personale.

ENDOSCOPIA: INVESTIMENTO DI 200 MILA EURO

Nel mese di agosto, è stato rinnovato il sistema di lavaggio e disinfezione delle strumentazioni endoscopiche. Con un investimento di circa 200 mila euro, il nuovo sistema già in funzione consente di migliorare ulteriormente la produttività di un servizio già caratterizzato da un’attività di elevata qualità. Durante i lavori di installazione, l’attività endoscopica dell’ospedale di Vaio è stata sospesa ad agosto per due settimane. In questo breve periodo, l’attività non differibile a favore dei pazienti ricoverati è stata garantita all’ospedale Santa Maria di Borgotaro, mentre le prestazioni in urgenza sono state assicurate all’ospedale Maggiore di Parma. Questa organizzazione ha consentito la continuità delle attività in urgenza, è questa la forza della rete: i presidi lavorano insieme per garantire continuità assistenziale, appropriatezza e sicurezza delle cure, anche quando un’attività deve essere temporaneamente rimodulata per consentire lavori e investimenti.

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