Padova, 2 settembre 2026 – In merito alle ripetute dichiarazioni a mezzo stampa riguardanti la carenza di Medici di Medicina Generale nella ULSS Euganea – da ultime quelle relative alle realtà di Salboro – il Direttore Generale dell’Azienda ULSS 6, dott.ssa Benini, desidera fornire alcune precisazioni e dati al fine di dare un quadro più complessivo della situazione così come evidenziare le azioni che gli Uffici aziendali svolgono costantemente nella ricerca delle risorse mediche per l’assistenza primaria.
La grave carenza di Medici di Medicina Generale è una situazione nota che interessa tutto il territorio nazionale, espressione generalizzata del forte divario tra i pensionamenti e l’ingresso di nuovi professionisti, e tra questi ultimi la carenza di quelli che scelgono di esercitare questo tipo di attività assistenziale, così come la loro libertà di scelta di dove esercitare.
Al bando di Azienda Zero per le zone carenti di assistenza primaria per il corrente anno 2026, l’Azienda Euganea ha presentato richiesta per 434 posizioni che rappresentano il fabbisogno teorico di medici per l’Azienda, calcolato applicando le norme stabilite dal vigente ACN: il numero di zone carenti deriva dall’applicazione del rapporto ottimale di 1 medico ogni 1.200 residenti, cui va sommato il correttivo di 1 ulteriore medico ogni 5.000 residenti; la formula così calcolata viene applicata a tutta la popolazione residente di età maggiore o uguale a 14 anni. Va tuttavia precisato che il MMG può acquisire fino a 1.500 pazienti, potendo incrementare ulteriormente il massimale fino a 1.800 scelte, riducendo quindi le zone carenti effettive.
Al bando per le zone carenti 2026 hanno inviato la propria candidatura 22 medici, che in gran parte già operavano in ULSS con un incarico provvisorio.
Al 31.08.2026 in tutta la Provincia di Padova risultano 35.456 cittadini che non hanno scelto un MMG. Tuttavia si fa presente che attualmente ci sono 24.500 posti disponibili presso i MMG in servizio, parte dei quali presso MMG che hanno aderito alla richiesta dell’Azienda di incrementare il numero di assistiti. Inoltre l’Azienda ULSS ha attivato 11 Servizi di Continuità Assistenziale Diurna (CAD) nel territorio aziendale di Padova e Provincia: i 57 medici reclutati già assistono 24.335 pazienti e sopperiscono alla carenza di 21 MMG. Va precisato che nel caso il paziente preso in carico sia in una condizione riconosciuta di fragilità con inserimento in Assistenza Domiciliare (ADI) questa viene garantita.
Dai dati certificati emerge quindi che la disponibilità di posti è molto maggiore rispetto al numero di cittadini che non hanno scelto il MMG. Ovviamente la reale ed ampia capacità e disponibilità di offerta di assistenza come sopra descritta non è automaticamente in grado di risponde alla comprensibile esigenza dei cittadini di avere l’ambulatorio del proprio MMG nelle vicinanze, dove era presente in precedenza.
I Medici di Assistenza Primaria sono lavoratori che operano in regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale e al momento del conferimento dell’incarico da parte della Azienda ULSS hanno la facoltà di scegliere, all’interno dell’ambito territoriale di riferimento, la sede dell’ambulatorio dove svolgere la propria attività.
L’Azienda ha inoltre sempre aperto un “Avviso per la predisposizione di una graduatoria aziendale di medici disponibili al conferimento di incarichi a tempo determinato o all’affidamento di sostituzioni nell’ambito della Medicina Generale” valido per l’anno 2026: in data odierna gli iscritti sono 355. Da questa graduatoria gli Uffici aziendali cercano i medici per coprire le esigenze ma, come detto sopra, non è possibile obbligare all’apertura di un ambulatorio in una determinata sede per cui la disponibilità generale non sempre si concretizza sull’esigenza specifica.
Veniamo ora a quanto fatto rilevare dai cittadini di Salboro. Per quanto concerne la situazione del Distretto Padova-Bacchiglione, per il 2026 l’ULSS 6 ha pubblicato 116 zone carenti di Medicina Generale, di cui 29 per il quartiere 4 di Padova in cui ricade anche Salboro. Nessun nuovo medico si è proposto per questa zona. L’ULSS Euganea ha prontamente attivato tutte le procedure previste per conferire un incarico provvisorio in sostituzione del medico dimissionario con decorrenza 1 agosto, con esito negativo; ha chiesto poi un aumento di massimale ai Medici di Medicina Generale di quella zona.
Dei 1.460 pazienti del medico dimissionario, nell’arco del mese di agosto, 1.070 pazienti hanno già scelto un altro medico. Per i 388 utenti che ad oggi non hanno ancora fatto la scelta – dei quali 300 hanno meno di 65 anni – seppure nessun medico ha attualmente scelto di avere un ambulatorio a Salboro, vi è la disponibilità di un MMG nel medesimo ambito territoriale: in Via Armistizio ci sono 3 MMG con 815 posti liberi complessivi; in Via Toblino 9 – Mandria – vi sono 9 MMG con 12.058 posti liberi complessivi.
Si ritiene di poter quindi affermare che l’Azienda ULSS ha fatto e sta facendo ogni sforzo possibile per reclutare Medici di Assistenza Primaria da inserire tempestivamente nel territorio della Provincia di Padova e per attivare tutte le soluzioni alternative possibili e spiace rilevare che i contenuti di alcuni interventi non rendano merito del costante impegno profuso dal personale dell’Azienda ULSS Euganea, così come va evidenziata la disponibilità ad aumentare i massimali dei Medici già in servizio.