La ASL Lecce, attraverso il Dipartimento di Prevenzione, organizza “Vela della Salute”, un progetto di sanità di prossimità che porterà per un mese la prevenzione direttamente nei porti del Salento.
Realizzato con la collaborazione del Lions Club Rudiae di Lecce, il progetto prevede un ambulatorio vaccinale itinerante via mare, ospitato sulla barca a vela in dotazione del Dipartimento, con l’obiettivo di avvicinare i servizi sanitari ai cittadini, ai turisti e ai lavoratori del mare, promuovendo la cultura della prevenzione attraverso un modello accessibile e innovativo.
Accanto all’offerta vaccinale, “Vela della Salute” proporrà attività di prevenzione cardiovascolare dedicate ai lavoratori del comparto marittimo, curate dallo SPESAL, e momenti di informazione e counselling sugli screening con il Centro Screening.
Il progetto si svolgerà dal 24 luglio al 24 agosto 2026, articolandosi in quattro tappe lungo la costa salentina: San Foca (Melendugno): 24-27 luglio 2026, con sedute vaccinali il 25 e 26 luglio; Otranto: 31 luglio-3 agosto 2026, con sedute vaccinali il 1° e 2 agosto; Santa Maria di Leuca: 7-10 agosto 2026, con sedute vaccinali l’8 e 9 agosto; Gallipoli: 21-24 agosto 2026, con sedute vaccinali il 22 e 23 agosto, sede della conclusione del progetto.
In ciascuna tappa, il programma prevede quattro giornate di attività. Il venerdì sarà dedicato all’arrivo dell’imbarcazione, all’allestimento e agli incontri istituzionali con il territorio; il sabato e la domenica si svolgeranno le sedute vaccinali, gli open day informativi, le attività di prevenzione cardiovascolare, il counselling sugli screening oncologici e gli incontri divulgativi rivolti alla cittadinanza; il lunedì sarà riservato alle operazioni di chiusura e al trasferimento verso la tappa successiva.
Con il motto “La prevenzione naviga con te”, la ASL Lecce conferma il proprio impegno nel promuovere una sanità sempre più vicina alle persone, capace di raggiungere cittadini e visitatori nei luoghi della vita quotidiana, favorendo l’accesso ai servizi di prevenzione e rafforzando la tutela della salute collettiva. “È un progetto in linea con le nostre capillari attività di prevenzione con cui durante tutto l’anno usciamo dai classici luoghi di cura e raggiungiamo i luoghi di vita dei cittadini” ha dichiarato il Direttore del Dipartimento di Prevenzione Alberto Fedele.
L’imbarcazione a vela protagonista del progetto “Vela della Salute” rappresenta un esempio concreto di riutilizzo sociale di un bene confiscato alla criminalità organizzata. Il mezzo, sequestrato dalla Guardia di Finanza di Otranto a un’organizzazione dedita all’immigrazione clandestina, è stato affidato in custodia giudiziale alla ASL Lecce dalla Corte d’Appello di Lecce con ordinanza del 24 settembre 2021. Successivamente, a seguito della confisca definitiva, con provvedimento del 12 settembre 2023 il Tribunale di Lecce ne ha disposto l’assegnazione alla ASL Lecce per lo svolgimento di attività di educazione alla salute, per il controllo e la prevenzione dell’inquinamento marino, per attività ispettiva di controllo della pesca e per scopi socio-educativi nell’ambito di programmi riabilitativi.
L’assegnazione dell’imbarcazione assume un forte valore simbolico e sociale: un bene sottratto alla criminalità viene restituito alla collettività e trasformato in uno strumento di promozione della salute, prevenzione e inclusione.
Le attività hanno preso avvio nell’estate del 2025 con diverse uscite in mare a carattere inclusivo e solidale, inserite in percorsi di riabilitazione e prevenzione che hanno coinvolto utenti e operatori dei Centri di Salute Mentale, del SERD e del Servizio per i Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione, donne operate per tumore della mammella, oltre agli operatori del comparto pesca, destinatari di interventi di prevenzione quali valutazione del rischio cardiovascolare, vaccinazioni e screening per l’epatite C (HCV). L’imbarcazione è stata inoltre impiegata per esercitazioni di soccorso in mare. In partnership con l’ASL Brindisi sono state inoltre organizzate attività vaccinali e di screening presso il porto di Brindisi e una veleggiata solidale con associazioni di persone con disabilità.