martedì, 8 Settembre 2026

AslTo3 e Comune di Giaveno: un incontro per fare il punto della situazione sull’Ospedale di Comunità

Giaveno (TO), 8 settembre 2026 – Fare il punto sull’Ospedale di Comunità di Giaveno e sui servizi che racchiude al suo interno: questo l’obiettivo dell’incontro di lunedì 7 settembre mattina, tra la Direzione dell’Asl To3, nelle persone del Direttore Generale Giovanni La Valle e del Direttore Sanitario Eva Anselmo, e il Sindaco di Giaveno Stefano Olocco.

La fotografia che scaturisce dall’elenco delle attività presenti in struttura è quella di un Ospedale di Comunità pienamente avviato e popolato di personale sanitario e pazienti. Gli ambulatori specialistici che vi si possono trovare sono: nefrologia, chirurgia vascolare/ecodoppler (due volte a settimana), urologia, uroflussometria, oculistica (tre volte a settimana), otorinolaringoiatria, ortopedia, cardiologia, cure palliative, dietologia, allergologia, odontoiatria, neurologia, pneumologia, terapia antalgica, geriatria (cinque giorni a settimana). Sono inoltre garantiti: un ambulatorio vaccinale pediatrico e un ambulatorio vaccinale per adolescenti; un servizio di segreteria per la Medicina Legale, per la prenotazione delle visite con la Commissione Medica Locale di Collegno per patenti di guida speciali; una Commissione Medica per l’invalidità civile; visite medico-legali monocratiche per il rilascio del porto d’armi, dei contrassegni per la mobilità con persone con disabilità e per il rilascio e il rinnovo patenti normali. Sono presenti il Ser.D, la neuropsichiatria (due volte a settimana), la psicologia (tre volte a settimana), la radiologia, il centro antiviolenza e tutte le attività di Punto di Primo Intervento. Sul lato infermieristico sono attivi il punto prelievi, l’ambulatorio di medicazione e terapia iniettiva, la vulnologia e l’elettrocardiogramma nei giorni di presenza del cardiologo.

«Al momento i posti letto attivi sono 20, ma, nel pieno spirito del Decreto Interministeriale 77 del 2022 che punta sull’integrazione tra le reti assistenziali territoriali, ospedaliere e specialistiche, siamo in una fase di revisione e riorganizzazione delle attività con l’obiettivo di fornire ai cittadini una qualità sempre maggiore nella cura e nella tutela della salute e, quindi, i posti sono destinati ad aumentare progressivamente fino a un massimo di 40 – afferma il Direttore Generale dell’Asl To3 Giovanni La Valle – L’Ospedale di Comunità, infatti, con il proprio ruolo di struttura di ricovero a breve degenza per pazienti che necessitano di interventi assistenziali a bassa intensità clinica, di stabilizzazione o di un supporto infermieristico H24 è centrale nel garantire una funzione di ponte tra il ricovero ospedaliero e il domicilio. Per quanto riguarda l’estensione delle attività ambulatoriali, in particolare quella di vaccinazione per gli adulti, si effettueranno delle valutazioni con il coinvolgimento dei Medici di Medicina Generale in considerazione del fatto che la popolazione adulta ha anche altre occasioni di vaccinazione, per esempio in ambito lavorativo o presso gli ambulatori di Medicina dei Viaggiatori, o appunto dal proprio medico di famiglia».

All’incontro hanno partecipato il Coordinatore dell’Area Territoriale Mara Simoncini, il Referente del Distretto Val Susa – Val Sangone Paolo Galizia e Carla Rivoira, Dirigente Dipsa Area Nord.

«Ringrazio il Direttore per l’incontro di aggiornamento – afferma il Sindaco di Giaveno, Stefano Olocco – C’è molta attenzione da parte mia e di tutti i Sindaci dei Comuni della Val Sangone sul Polo sanitario della nostra città. Il momento di confronto è servito per fare il punto sull’esistente e sulle prospettive future. Il Direttore ha confermato che al momento c’è un’ampia gamma di servizi ambulatoriali e il reparto con i venti posti letto che funziona e che anche la sanità territoriale e domiciliare risponde alle esigenze. Ho appreso che i posti letto andranno ad aumentare gradualmente, portando all’interno della struttura anche molti dei servizi che ora vengono svolti fuori. Ritengo che un dialogo continuo e l’unità di intenti tra il Comune e l’ASL possa dare risultati positivi in termini di servizio per la popolazione, e intendo continuare a seguire questa linea, sia come Sindaco sia come Presidente dell’Unione dei Comuni montani Val Sangone».

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