mercoledì, 1 Luglio 2026

Cibi e caldo, cresce rischio di intossicazioni: Ulss Euganea lancia allarme, “un caso al giorno”

PADOVA – Le temperature elevate non mettono a rischio soltanto la salute delle persone, ma anche la sicurezza degli alimenti. Con l’ondata di caldo che sta interessando il territorio, il Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) dell’Ulss 6 Euganea registra in media un’intossicazione alimentare al giorno riconducibile al deterioramento dei cibi favorito dalle alte temperature. Un dato che ha spinto il servizio, in collaborazione con APPE Confcommercio Padova, a rivolgere un appello sia agli operatori del settore alimentare sia ai cittadini affinché adottino tutte le precauzioni necessarie per prevenire rischi per la salute.

Il caldo estivo, infatti, accelera la proliferazione dei batteri negli alimenti deperibili, rendendo ancora più importante il rispetto delle corrette procedure di conservazione e manipolazione. Per questo il SIAN richiama l’attenzione sull’applicazione rigorosa del sistema HACCP, obbligatorio per tutte le attività alimentari, con particolare riferimento al mantenimento della catena del freddo, alla riduzione dei tempi di esposizione degli alimenti a temperatura ambiente, alla verifica dell’efficienza delle attrezzature refrigeranti e al rispetto delle norme igieniche da parte del personale.

«In questo periodo – spiega Stefania Tessari, direttore della UOC SIAN – le elevate temperature possono favorire una rapida crescita della carica batterica negli alimenti deperibili. È quindi fondamentale che ogni operatore rivaluti, se necessario, le proprie procedure interne per adattarle alle condizioni climatiche estive. Il nostro servizio continuerà a svolgere attività di monitoraggio e vigilanza sul territorio con un approccio orientato alla prevenzione e alla collaborazione con gli operatori».

L’invito non riguarda soltanto ristoranti, bar e attività di somministrazione, ma anche i cittadini. Durante l’estate aumentano infatti occasioni conviviali come feste, compleanni, sagre e picnic, nelle quali vengono spesso preparati o trasportati alimenti in ambito domestico. Particolare attenzione va riservata ai prodotti più delicati, come dolci a base di uova e creme – tra cui il tiramisù – ma anche a carne, pesce, latticini e altri alimenti facilmente deperibili, che non dovrebbero mai rimanere a lungo fuori dal frigorifero.

Gli esperti ricordano che una corretta conservazione degli alimenti rappresenta il primo strumento di prevenzione contro le tossinfezioni alimentari. Bastano pochi accorgimenti, come mantenere la catena del freddo, evitare l’esposizione prolungata al sole e consumare rapidamente i cibi preparati, per ridurre sensibilmente il rischio di contaminazioni e trascorrere un’estate in sicurezza anche a tavola.

Notiziario

Archivio Notizie