Volterra, 14 agosto 2026 – In merito all’intervento di “Volterra Civica” sulla climatizzazione all’interno del reparto di Chirurgia dell’ospedale di Volterra, l’Azienda USL Toscana nord ovest – sulla base delle precisazioni fornite dalla Direzione sanitaria ospedaliera e dall’Ufficio tecnico – ritiene opportuno chiarire quanto segue.
Prima di tutto, non corrisponde alla realtà dei fatti l’affermazione secondo cui la Chirurgia sarebbe del tutto priva di condizionamento: nel reparto sono presenti e operativi due climatizzatori, installati in ambienti chiave per la gestione clinica e assistenziale, con la prospettiva di installarne altri, nell’ambito di un percorso di adeguamento programmato. Negli ambienti della degenza chirurgica, come in altre zone dell’edificio, sono inoltre presenti delle pale a soffitto.
Più in generale, l’intensa attività di cantiere che ha interessato l’ospedale è finalizzata proprio a un miglioramento complessivo della tenuta termica dello stabile (sia per il freddo invernale che per il caldo estivo). L’applicazione del “cappotto termico” ha richiesto la temporanea rimozione dei climatizzatori esistenti per consentire le necessarie opere di stonacatura e ripristino, cogliendo l’occasione per rinnovare e modernizzare le apparecchiature. Si tratta di un’attenzione sempre più necessaria, anche in ospedali, come Volterra, che fino a quest’anno non avevano mostrato problematiche da questo punto di vista.
In questo senso è già programmata la sostituzione anche dei climatizzatori all’interno del reparto di Chirurgia. Proprio in considerazione dell’andamento delle temperature estive, si sta valutando, tra l’altro, l’estensione e l’ampliamento della climatizzazione, prioritariamente nelle stanze con esposizione ad est.
Tutti questi interventi si inseriscono in un progetto globale di rifacimento della climatizzazione dell’intero ospedale, già preannunciato dall’Asl in altri comunicati stampa, che non riguarda solo la struttura principale ma si estende complessivamente agli altri edifici del complesso ospedaliero.
L’Asl evidenzia che, secondo consolidati criteri clinici e ambientali, il comfort di degenza è garantito quando le temperature interne si mantengono entro i 27 °C, soglia entro la quale l’ambiente chirurgico di Volterra, strutturalmente tra i più freschi dell’ospedale, si è sempre mantenuto. Anche in data odierna (14 agosto) è stata fatta una misurazione che ha confermato questo dato.
L’Azienda sanitaria, infatti, condivide pienamente il concetto che il comfort ambientale rappresenti un elemento fondamentale per il benessere del paziente e sia in grado di favorire un decorso post-operatorio ottimale e rapido, in linea con i moderni percorsi assistenziali come lo “short-track”.
C’è da precisare che, ad oggi, non risultano reclami legati ad aspetti di comfort in Chirurgia. Di contro, i dati sui volumi di attività chirurgica mostrano un incremento delle prestazioni e ottimi tempi di degenza (circa 4 giorni di permanenza media, tra i migliori in ambito aziendale), supportati dai giudizi positivi espressi dai pazienti tramite l’indagine di soddisfazione degli utenti “PREMS”.
In merito, poi, alle critiche rivolte ai cantieri e delle installazioni tecnologiche, si precisa che anche per il reparto di Medicina, dove c’era già un impianto presente, un miglioramento significativo della climatizzazione rientra in una programmazione a più lungo termine, legata a interventi interni previsti a seguito delle ristrutturazioni esterne.
L’Azienda USL Toscana nord ovest ribadisce quindi la propria costante attenzione nei confronti dell’accoglienza e della qualità della degenza, confermando che gli interventi programmati permetteranno di garantire standard di comfort sempre più elevati a vantaggio dei pazienti e degli operatori sanitari.