martedì, 30 Giugno 2026

Dolore cronico come priorità sanitaria: se ne discute al Senato con contributo dell’AUSL Romagna

L’esperienza della sanità romagnola al centro del confronto nazionale. Il Direttore della Terapia Antalgica della Romagna interviene alla Biblioteca “Giovanni Spadolini” di Roma per presentare le prospettive di sviluppo della terapia del dolore in Italia

Ravenna, 30 giugno 2026 – L’Azienda USL della Romagna ha partecipato ai lavori dell’incontro istituzionale “La vita delle persone con dolore cronico: costruire risposte, avviare percorsi, garantire cura ed assistenza”, svoltosi presso la Sala Atti Parlamentari della Biblioteca “Giovanni Spadolini” del Senato della Repubblica, promosso dall’Alleanza sul Dolore con il coinvolgimento di rappresentanti delle istituzioni, del mondo clinico e delle associazioni dei pazienti. Nel corso del dibattito è intervenuto il Dott. Massimo Innamorato, Direttore della U.O.C. Terapia Antalgica dell’AUSL Romagna e coordinatore del Programma Aziendale per il Contrasto del Dolore Acuto e Cronico, rappresentando il valore dell’esperienza maturata sul territorio romagnolo, mettendo però in luce le grandi difficoltà che i pazienti italiani devono ancora affrontare ogni giorno per curarsi di dolore cronico.

L’obiettivo dell’intervento è stato di spiegare chiaramente ai parlamentari e alle associazioni a che punto sia oggi la terapia del dolore in Italia. Sebbene nel nostro Paese esista una legge all’avanguardia (la Legge 38/2010), la realtà dimostra che l’accesso alle cure varia tantissimo, da Regione a Regione. Manca ancora un’assistenza davvero su misura e le reti di cura non sono sviluppate ovunque allo stesso modo. Questa rappresentazione è emersa anche da una recente indagine nazionale, presentata durante l’incontro, che denuncia forti ritardi nelle diagnosi, ostacoli nel trovare i percorsi giusti e un peso economico e sociale enorme per chi soffre di dolore cronico.

Nel suo intervento, il Dott. Innamorato ha illustrato alcune proposte operative per rafforzare il sistema nazionale della terapia del dolore, tra cui riconoscere a pieno il valore dello specialista in Terapia del Dolore, rafforzare le reti di cura sul territorio (il modello Hub & Spoke che unisce centri principali e ambulatori vicini ai cittadini), garantire gli stessi percorsi di cura in tutta Italia, senza differenze tra regioni, raccogliere i dati clinici in modo organizzato per aiutare la sanità a programmare meglio i servizi, investire di più sulla formazione dei medici specialisti e creare un’alleanza più forte tra istituzioni, medici e associazioni dei pazienti.

Tutti questi punti sono stati raccolti in un documento strategico, elaborato per favorire lo sviluppo dell’area della terapia del dolore non correlata al fine vita, che individua azioni concrete per migliorare l’organizzazione dei servizi e garantire un accesso più equo alle cure.

“Il dolore cronico – spiega il Dott. Massimo Innamorato – non rappresenta soltanto un sintomo, ma una vera e propria patologia che limita autonomia, qualità della vita e partecipazione sociale di milioni di cittadini. È necessario trasformare il diritto sancito dalla Legge 38 in un diritto realmente esigibile, attraverso reti organizzative efficienti, professionisti dedicati e percorsi assistenziali omogenei su tutto il territorio nazionale”.

L’AUSL Romagna è da anni impegnata nello sviluppo della rete di Terapia Antalgica regionale, promuovendo modelli organizzativi orientati alla presa in carico multidisciplinare, all’appropriatezza delle cure e all’impiego delle più avanzate tecniche farmacologiche e interventistiche, con l’obiettivo di garantire ai cittadini un’assistenza sempre più qualificata e uniforme.

La partecipazione all’iniziativa del Senato rappresenta un importante momento di confronto istituzionale volto a contribuire all’evoluzione delle politiche sanitarie nazionali dedicate al dolore cronico, favorendo una maggiore attenzione verso una condizione che interessa milioni di persone e che produce un rilevante impatto sanitario, sociale ed economico.

Notiziario

Archivio Notizie