lunedì, 29 Giugno 2026

Presentato a Pavia progetto NeuroCAM: formazione e cure per migliorare gestione delle malattie cerebrovascolari a El Salvador

Dall’Italia a El Salvador: una rete per la salute globale

PAVIA. Lunedì 29 giugno presso l’Aula Volta dell’Università di Pavia, si è svolto l’evento di presentazione di NeuroCAM “Neurologia per il Centro America”, progetto coordinato dalla Fondazione Mondino IRCCS e da UNIPV e sostenuto dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. NeuroCAM riunisce istituzioni, mondo accademico, rappresentanti diplomatici ed esponenti del settore sanitario italiano e internazionale nel segno della ricerca neuroscientifica, dell’innovazione e della cooperazione internazionale in ambito sanitario. L’iniziativa, esito dell’Accordo Quadro di Cooperazione con il Ministero della Salute di El Salvador, siglato nel 2025 a San Salvador, ha l’obiettivo di rafforzare la collaborazione in ambito neurologico e migliorare la gestione delle malattie cerebrovascolari nel Paese centroamericano, prevede una sinergia tra Italia ed El Salvador perseguendo gli obiettivi generali di assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età, fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva.

L’evento di presentazione è stato aperto dai saluti istituzionali di Alessandro Reali, Rettore dell’Università di Pavia e Presidente della Fondazione Mondino IRCCS. “Un progetto – ha detto Reali – che vede una concreta sinergia tra Università, IRCCS e politica. Una visione forte e un segnale importante su cosa si possa realizzare in ambito locale e internazionale quando si trova una visione comune e un desiderio di lavorare insieme”.

L’Onorevole Alessandro Cattaneo ha portato i saluti del Ministro Antonio Tajani e ha sottolineato come il progetto sia stato sostenuto da un finanziamento dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS) che opera sotto le direttive e gli indirizzi del Ministero degli Affari Esteri. “Queste iniziative nascono e crescono – ha detto Cattaneo – grazie alla credibilità che le eccellenze di Pavia sono riuscite a creare lavorando insieme. La collaborazione tra enti e realtà pavesi, pubbliche e private, è il grande valore aggiunto di un sistema unico nel suo genere, un sistema che va difeso”.

La vicesindaca di Pavia Alice Moggi ha sottolineato come NeuroCam sia un’ulteriore testimonianza dell’impegno che la città ha sempre dimostrato nei confronti della cooperazione internazionale: “Un momento che consolida il dialogo tra comunità diverse e porta a un arricchimento reciproco”.

Gianni Bonelli, Direttore Generale della Fondazione Mondino IRCCS ha ricordato come NeuroCam nasca come sviluppo del progetto portato avanti dal professor Gian Battista Parigi, chirurgo pediatra e presidente del Centro Internazionale Cooperazione per lo Sviluppo dell’Università di Pavia, coordinatore di una rete per la salute materno infantile in Salvador. Il successo di questa iniziativa ha suggerito di portare oltre la cooperazione con il paese centroamericano in ambito neurologico. “L’obbiettivo finale di NeuroCAM è quello di salvare vite, riducendo la mortalità e le disabilità dovute agli ictus – ha detto Bonelli –. Sono tre i pilastri con cui si vuole raggiungere questo risultato: la formazione di specialisti, la creazione sul territorio di una rete di strutture e reparti e la raccolta e la gestione di dati, anche con l’AI, che possono essere usati per rafforzare l’efficacia delle risorse in campo, la ricerca neurologica e la prevenzione”. Il DG ha ricordato anche la partecipazione al progetto della Fondazione Policlinico San Matteo e dell’azienda farmaceutica Lundbeck.

Paolo Emanuele Rozo Sordini, Ambasciatore d’Italia in El Salvador (in collegamento dall’ambasciata italiana a El Salvador) ha ricordato che i rapporti diplomatici tra El Salvador e l’Italia festeggiano quest’anno il traguardo dei 165 anni e che il progetto NeuroCam si inserisce nel percorso di crescita e sviluppo che ha intrapreso da qualche anno il paese centroamericano.

Efrén Arnoldo Bernal Chévez, Ambasciatore di El Salvador in Italia, ha rimarcato i grandi progressi che El Salvador sta facendo in tanti settori e di come il progetto NeuroCam possa essere solo l’inizio di una più ampia rete che possa coinvolgere anche le altre nazioni centroamericane. “Sono passati 4 anni da quando la Primera Dama (First Lady) della Repubblica di El Salvador è arrivata a Pavia per il progetto di cooperazione legato alla maternità – ha ricordato l’Ambasciatore –. La solidarietà si è trasformata in azioni concrete dimostrando tutto il valore della cooperazione. Ora assistiamo a un altro passo di un percorso che va nella direzione di uno sviluppo sostenibile”.

Ha chiuso gli interventi l’Assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso che ha enfatizzato l’impegno della Regione nell’ambito della cooperazione, dimostrato anche in questi giorni con l’invio di una squadra di sanitari lombardi nel Venezuela colpito dal drammatico sisma.

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