lunedì, 29 Giugno 2026

Inaugurato a San Valentino in Abruzzo Citeriore il primo Ospedale di Comunità della ASL di Pescara

Venti posti letto, assistenza infermieristica h24, presa in carico multidisciplinare e percorsi di cura personalizzati: un nuovo modello di sanità territoriale finanziato con fondi PNRR.

Dopo San Valentino seguirà l’attivazione dell’Ospedale di Comunità di Città Sant’Angelo.

San Valentino in Abruzzo Citeriore, 29 giugno 2026 – È stato inaugurato questa mattina, lunedì 29 giugno 2026, l’Ospedale di Comunità di San Valentino in A.C., il primo attivato dalla ASL di Pescara nell’ambito della riorganizzazione dell’assistenza territoriale prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dal Decreto Ministeriale 77/2022.

Al taglio del nastro hanno partecipato il Direttore Generale della ASL di Pescara Vero Michitelli, il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, l’Assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, il Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il Sindaco di San Valentino in Abruzzo Citeriore Antonio D’Angelo, il Direttore Sanitario aziendale Rossano Di Luzio, il Direttore Amministrativo aziendale Francesca Rancitelli, la Direttrice della Funzione Territoriale Luana Antonella Trafficante, il Direttore dell’Area Montana Ettore Paolantonio, il consigliere regionale Leonardo D’Addazio, rappresentanti dell’Amministrazione comunale, autorità civili, militari e sanitarie del territorio.

Con i suoi 20 posti letto, l’Ospedale di Comunità rappresenta una struttura sanitaria intermedia tra il ricovero ospedaliero e l’assistenza domiciliare. È destinato ad accogliere pazienti fragili, cronici o in fase post-acuta che non necessitano più delle cure di un ospedale per acuti, ma che hanno ancora bisogno di assistenza sanitaria, monitoraggio clinico e supporto nel percorso di recupero dell’autonomia prima del rientro al domicilio.

L’assistenza è garantita da un’équipe multiprofessionale composta da medici, infermieri, operatori socio-sanitari, fisioterapisti, assistente sociale e personale amministrativo, con assistenza infermieristica assicurata 24 ore su 24. Un ruolo centrale è svolto dall’infermiere case manager, responsabile della presa in carico del paziente e del coordinamento del percorso assistenziale, che accompagna anche il caregiver nella preparazione del rientro a casa. La struttura è inoltre integrata con la rete dei servizi territoriali e utilizza gli strumenti della telemedicina per favorire il monitoraggio clinico e il raccordo tra i professionisti coinvolti nella cura.

L’intervento è stato realizzato grazie ai finanziamenti del PNRR – Missione 6 Salute, con un investimento complessivo di 2.238.475 euro, comprensivo di lavori, arredi, attrezzature, progettazione e direzione lavori. Le opere hanno riguardato, tra l’altro, il miglioramento sismico dei corpi di fabbrica n. 2, 3 e 4 e l’efficientamento energetico mediante l’installazione dell’impianto di climatizzazione.

«Con l’apertura del primo Ospedale di Comunità della ASL di Pescara – afferma il Direttore Generale Vero Michitelli – compiamo un passo fondamentale nel processo di trasformazione della sanità territoriale. Oggi prende forma un nuovo modello di assistenza, pensato per accompagnare il paziente nel momento più delicato del percorso di cura: quello che segue la fase acuta della malattia e precede il pieno rientro alla vita quotidiana.

L’Ospedale di Comunità offre una risposta appropriata ai bisogni delle persone più fragili, evitando ricoveri ospedalieri non necessari e garantendo continuità assistenziale attraverso un’équipe multiprofessionale che lavora in stretta integrazione con i Medici di Medicina Generale, i servizi territoriali e gli strumenti della telemedicina.

La qualità di un sistema sanitario si misura anche nella capacità di accompagnare le persone quando l’emergenza è terminata e la cura deve continuare. È proprio questo il ruolo dell’Ospedale di Comunità. Qui il paziente trova un percorso di cura personalizzato, costruito insieme ai professionisti sanitari e condiviso con la famiglia, affinché il rientro al domicilio avvenga nelle condizioni di maggiore sicurezza possibile.

L’Ospedale di Comunità di San Valentino in Abruzzo Citeriore rappresenta il primo tassello di un percorso che proseguirà con l’attivazione della struttura di Città Sant’Angelo, rafforzando ulteriormente la rete territoriale della ASL di Pescara», conclude Michitelli.

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