L’ULSS 7 Pedemontana ha organizzato nella mattinata di oggi all’aeroporto di Asiago, in collaborazione con l’Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, un evento di incontro e confronto sugli sviluppi del progetto finalizzato a realizzare un turismo sempre più sociale e inclusivo in Altopiano. Tra le novità, un inedito percorso accessibile immerso nel verde nel Comune di Gallio.
Asiago, 27 giugno 2026 – Vivere la bellezza dell’ambiente montano in piena libertà, trasformando l’accoglienza in un impegno concreto per abbattere ogni ostacolo e valorizzare l’unicità di ciascuno. È questo il filo conduttore del progetto di turismo sociale e inclusivo che l’ULSS 7 Pedemontana e le Amministrazioni Comunali dell’Altopiano dei Sette Comuni stanno portando avanti con convinzione da alcuni anni e che ha vissuto un importante momento di condivisione questa mattina presso l’Aeroporto di Asiago “Romeo Sartori”.
La mattinata, realizzata in collaborazione con l’Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni nell’ambito del progetto della Regione Veneto per il turismo sociale e inclusivo, ha permesso di toccare con mano i progressi raggiunti nella creazione di un’offerta turistica senza barriere e ha consentito al pubblico di sperimentare gratuitamente un’ampia serie di attività sportive e ricreative in modalità adattata.
La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali e del Direttore Generale dell’ULSS 7 Pedemontana dott. Giovanni Carretta e del Presidente Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni Bruno Oro.
A seguire la dott.ssa Paola Vescovi (Direttore dei Servizi Socio Sanitari dell’ULSS 7) si è soffermata sull’impegno dell’Azienda socio-sanitaria per favorire l’inclusione delle persone con disabilità e il modello sviluppato in Altopiano, mentre la dott.ssa Paola Rigoni (Servizio Integrazione Lavorativa del Distretto 1 Azienda ULSS 7) ha illustrato lo stato di avanzamento delle attività relative all’inclusione lavorativa di soggetti con fragilità.
Di particolare rilievo è stato anche l’intervento di Mirko Carollo (Unione Montana), che ha presentato il progetto di riqualificazione di un sentiero nel Comune di Gallio, attualmente in corso, per renderlo accessibile anche a persone con ridotta capacità motoria.
L’evento è stato arricchito anche da altre preziose testimonianze. Nicolas Battistella, atleta della Nazionale Rugby Paralimpico, ha condiviso la sua esperienza sportiva e la sua visione su come lo sport possa essere un potente strumento di inclusione e di superamento dei limiti, sottolineando l’importanza di infrastrutture accessibili per permettere a tutti di vivere la passione per lo sport. L’Associazione Free Wheels ha illustrato il suo impegno per rendere i cammini accessibili a tutti, mentre il Gruppo Asperger Veneto ha parlato dell’importanza dell’inclusione scolastica e lavorativa delle persone nello spettro autistico.
La mattinata ha offerto anche la possibilità di sperimentare attività turistiche accessibili, come prove di sci alpino e nordico con maestri specializzati, trekking, pet therapy, quad, tandem e bici elettriche, a dimostrazione che un turismo emozionante e alla portata di tutti è possibile.
L’evento, come anticipato, rientra nell’ambito di un più ampio progetto regionale finalizzato al miglioramento dell’accessibilità e dell’inclusione nei territori a vocazione turistica, per il quale l’ULSS 7 ha ricevuto la riqualificazione e l’adeguamento di un percorso già esistente nei pressi della Val di Nos nel Comune di Gallio: un anello di circa 2 chilometri che collega due aree di sosta già presenti lungo il tracciato, pensato per essere accessibile alle persone con disabilità motorie, dunque a chi utilizza una carrozzina, ma anche alle famiglie con passeggini, attraverso il miglioramento del fondo del sentiero. Tra gli interventi previsti vi è inoltre l’installazione, nell’area di partenza del percorso, di un servizio igienico accessibile, soluzione autonoma e funzionale pensata per un contesto privo di allacciamenti alla rete idrica, elettrica e fognaria. I lavori di realizzazione, attualmente in corso, saranno conclusi entro la fine dell’estate.
A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è intervenuto Bruno Oro, Presidente dell’Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, ricordando come «l’inclusione non debba rimanere un principio astratto, ma tradursi in azioni concrete per garantire a tutti il diritto di vivere la montagna e le attività all’aria aperta, rendendo l’Altopiano più accogliente e qualificandone le prospettive turistiche future».
Un traguardo pienamente condiviso dal Direttore Generale dell’ULSS 7, dott. Giovanni Carretta: «Questo progetto e le altre iniziative attivate in Altopiano dimostrano come sia importante fare sinergia tra tutti i soggetti del territorio: in questo modo diventa possibile far sì che tutti possano davvero godere della natura delle nostre montagne, realizzando una vera inclusione sociale anche per quanto riguarda l’offerta turistica e creando opportunità di promozione della salute e socializzazione per una fascia di popolazione che è particolarmente sensibile a questi temi».