In relazione al grave infortunio sul lavoro avvenuto il 18 giugno scorso, a seguito del quale è deceduto oggi R. U., 55 anni, residente a Faenza, per i gravi traumi riportati dopo la caduta provocata dallo sfondamento della copertura in cemento-amianto in fase di smantellamento da parte della ditta per cui lavorava, il Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell’Azienda USL di Imola, intervenuto nell’immediatezza sul luogo dell’evento, è tuttora impegnato negli approfondimenti di competenza. Allo stato degli accertamenti, non si è proceduto al sequestro probatorio dell’area, in quanto gli elementi tecnici essenziali relativi alla dinamica dell’infortunio risultano già ricostruibili e non sono state rilevate condizioni di pericolo attuale per le persone impegnate nelle attività, che stanno operando con l’utilizzo delle previste misure di sicurezza, tra cui i sistemi di protezione anticaduta.
Restano in corso gli ulteriori accertamenti finalizzati a completare la ricostruzione dell’accaduto e a valutare eventuali profili di responsabilità.
L’Ausl di Imola esprime il proprio cordoglio e la propria vicinanza ai cari del lavoratore deceduto.