Pescia, 14 agosto 2026 – Un rilancio strategico della struttura, una crescita dell’attività chirurgica e un’équipe fortemente coesa: sotto la guida del prof. Pasquale Florio, direttore dell’Area di Ginecologia e Ostetricia dell’Asl Toscana centro – Dipartimento Materno Infantile, diretto dal dottor Alberto Mattei – e della SOS del presidio, tra il 15 giugno e il 30 luglio 2026 sono stati eseguiti all’ospedale SS. Cosma e Damiano 11 interventi ad alta complessità per il trattamento del prolasso uterino e vescicale. Interventi mai eseguiti prima in Valdinievole, segnando un’importante accelerazione dell’attività della struttura di Ginecologia.
La SOS di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale SS. Cosma e Damiano, afferente alla SOC di Ginecologia di Pistoia, entrambe dirette dal prof. Florio, ha infatti introdotto un’innovativa tecnica mininvasiva: la sospensione laterale laparoscopica dell’utero e della vescica secondo Dubuisson, procedura effettuata al momento nelle strutture ospedaliere aziendali della Valdinievole e di Pistoia.
Si tratta di una procedura chirurgica d’avanguardia, eseguita in laparoscopica con un approccio minimamente invasivo, che consente di correggere il prolasso dell’utero e della vescica attraverso piccolissime incisioni addominali, ancorando e riposizionando l’utero e la vescica mediante l’impiego di una rete protesica leggera, e quindi salvaguardando l’utero stesso. L’approccio mininvasivo permette di ridurre il trauma chirurgico e favorire un recupero post-operatorio più rapido, con riduzione del dolore, risultati estetici e funzionali favorevoli e tempi di degenza contenuti.
Gli interventi di sospensione laterale laparoscopica secondo Dubuisson ampliano così, in modo significativo, l’offerta chirurgica dedicata al trattamento del prolasso. L’obiettivo è consolidare il presidio come polo per la chirurgia del prolasso uterino e la ricostruzione del pavimento pelvico e di svilupparne la capacità di attrazione anche oltre il territorio della Valdinievole, ampliando progressivamente la gamma di procedure ad alta specializzazione.
“Il percorso di riorganizzazione – sottolinea il prof. Pasquale Florio – prevede anche investimenti mirati in nuove strumentazioni chirurgiche di ultima generazione e un ulteriore sviluppo della chirurgia mininvasiva. Desidero inoltre ringraziare i colleghi e il personale di sala operatoria per la straordinaria accoglienza che ho ricevuto al mio arrivo. Fin dal primo giorno si sono messi a totale disposizione con grande entusiasmo, alta professionalità e un forte spirito di squadra. Ringrazio il personale di Sala Operatoria, gli infermieri del Setting Chirurgico, il dottor Feroci, direttore della Chirurgia Generale, e i colleghi chirurghi, il dottor Bressan, direttore di Anestesia e Rianimazione, e l’équipe degli anestesisti, la dottoressa Niccolai, direttrice sanitaria di presidio e tutto il suo staff. Ho ricevuto un’accoglienza commovente e una collaborazione professionale di non comune riscontro”.
“L’attività della Ginecologia dell’ospedale della Valdinievole punta a sviluppare una funzione di attrazione per pazienti provenienti anche da altre aree e province – evidenzia la dott.ssa Giuditta Niccolai, direttrice sanitaria di Presidio – Un cambio di passo che mette al centro innovazione, competenze specialistiche e valorizzazione del personale e che proietta l’ospedale verso un ruolo sempre più qualificato nella tutela della salute femminile”.