Un insufflatore di CO₂ e un contributo al progetto Gastrocenter per migliorare la qualità delle cure e il percorso assistenziale delle persone con disturbi gastrointestinali
Migliorare il comfort dei pazienti durante gli esami endoscopici e consolidare un modello innovativo di presa in carico multidisciplinare. Sono gli obiettivi della doppia donazione con cui Arim (Associazione ricerca e prevenzione malattie gastrointestinali) conferma il proprio sostegno all’ospedale di Vaio, mettendo a disposizione nuove risorse per tecnologie e per il progetto Gastrocenter. In particolare, l’associazione ha donato un insufflatore di anidride carbonica (CO₂), acquistato grazie anche al significativo contributo dell’associazione fidentina “Amici in gita”, e a inizio anno ha finanziato il rinnovo della collaborazione con la biologa nutrizionista impegnata nel progetto Gastrocenter, sostenendo i costi necessari.
“Questa donazione testimonia ancora una volta il valore della collaborazione tra il mondo del volontariato e il sistema sanitario pubblico”, ha sottolineato il direttore delle Aziende sanitarie di Parma Anselmo Campagna. “Grazie ad Arim possiamo investire sia nell’innovazione tecnologica, sia nello sviluppo di percorsi assistenziali che mettono al centro la persona, potendo contare su un contributo che genera benefici concreti per la comunità”.
Davide Malvisi, sindaco del Comune di Fidenza e Anna Volpicelli, assessora del Comune di Salsomaggiore Terme con delega al welfare e sanità intervenuti alla cerimonia hanno evidenziato come “l’impegno di Arim rappresenti un esempio significativo di partecipazione civica e responsabilità sociale. Donazioni come queste contribuiscono a rendere la sanità pubblica sempre più vicina ai bisogni dei cittadini e dimostrano l’importanza del volontariato e della solidarietà: la partnership con Arim è un modello da seguire.”
“Arim, nata con l’obiettivo di sostenere la prevenzione, la ricerca e la qualità dell’assistenza nel campo delle malattie gastrointestinali, continua a perseguire questa missione con convinzione”, ha assicurato la presidente dell’associazione Marzia Robuschi. “Desidero ringraziare il dottor Paolo Orsi per la collaborazione e il consiglio direttivo di Arim: questi risultati sono il frutto di un lavoro condiviso e dell’impegno di tutti profuso con passione per sostenere progetti a beneficio dei pazienti e dei professionisti sanitari”.
“Le donazioni di Arim sono un aiuto prezioso per la nostra attività quotidiana, per questo ringrazio Arim”, ha dichiarato il direttore dell’unità operativa di Endoscopia digestiva e gastroenterologia, Paolo Orsi. “Il nuovo insufflatore di CO₂ ci consente di garantire maggiore comfort e sicurezza durante gli esami endoscopici, mentre il sostegno al Gastrocenter permette di consolidare un modello assistenziale innovativo che sta dando risposte concrete a persone spesso impegnate in lunghi e complessi percorsi di cura”.
L’insufflatore di CO₂ è una tecnologia che migliora la qualità delle procedure endoscopiche. Utilizzato durante colonscopie, gastroscopie e interventi endoscopici avanzati, consente di sostituire l’insufflazione con aria ambiente con l’impiego di anidride carbonica, che viene assorbita dall’organismo molto più rapidamente. Questo si traduce in minore gonfiore e dolore dopo l’esame, ridotta necessità di sedazione e tempi di recupero più brevi per i pazienti. Il nuovo dispositivo si aggiunge a quello già in dotazione all’unità operativa, ampliando ulteriormente le possibilità di utilizzo di questa tecnologia.
IL PROGETTO GASTROCENTER
Il finanziamento, riconosciuto già all’inizio di quest’anno al progetto Gastrocenter, ha consentito di dare continuità a questo percorso innovativo dedicato ai pazienti con disturbi gastrointestinali funzionali, condizioni molto diffuse che, pur in assenza di lesioni organiche evidenti, incidono profondamente sulla qualità della vita. Nato dalla collaborazione tra l’Endoscopia digestiva e gastroenterologia di Vaio e Arim, il Gastrocenter mette a disposizione un’équipe multidisciplinare composta da gastroenterologi, nutrizionisti, allergologi, psicologi clinici e altri specialisti, offrendo ai pazienti una presa in carico integrata e personalizzata.
LA GASTROENTEROLOGIA DI VAIO IN CIFRE
L’unità operativa diretta da Paolo Orsi si conferma un punto di riferimento provinciale per la diagnosi, la cura e la presa in carico delle patologie dell’apparato digerente. Nel 2025, l’équipe dell’ospedale di Vaio ha erogato complessivamente 6.323 prestazioni, tra cui 1.608 gastroscopie, 2.853 colonscopie – delle quali 708 effettuate nell’ambito dello screening per la prevenzione e diagnosi precoce del tumore del colon-retto – e 1.515 visite specialistiche gastroenterologiche. Sono stati inoltre eseguiti 314 breath test. Il Gastrocenter ha seguito 216 pazienti, confermando il valore di un approccio multidisciplinare dedicato ai disturbi gastrointestinali funzionali.
Alla cerimonia di ringraziamento hanno partecipato anche, per l’Azienda Usl: Silvia Orzi, direttrice del distretto di Fidenza, Francesca Spagnoli, direttrice del Presidio ospedaliero, Jole Barbara Vernillo, coordinatrice infermieristica U.O. Endoscopia digestiva e gastroenterologia, Franca Guareschi collaboratrice amministrativa. Per Arim erano presenti: Mario Loreni, Antonella Valesi, Maria Grazia De Giovanni, Benvenuto Uni, Rolando Gavioli, Fabio Bonatti, Ermanno Ghiozzi e per “Amici in gita” il presidente Hanry Barbieri, Luciano Scaccaglia e Valentino Raminzoni.