Proseguono le attività di monitoraggio ambientale e le operazioni finalizzate al ripristino dell’area interessata dall’incendio che due settimane fa ha coinvolto lo stabilimento Delca Energy di Vicopisano. È quanto emerso nel corso della nuova riunione del Tavolo regionale di coordinamento, svoltasi il 19 giugno, alla presenza di Regione Toscana, ARPAT, Dipartimento di prevenzione dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest, Comando provinciale dei vigili del fuoco di Pisa e rappresentanti dei Comuni di Vicopisano, Pisa, Cascina, San Giuliano Terme, Vecchiano, Calcinaia, Bientina, Calci e Santa Maria a Monte.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati gli aggiornamenti relativi alle attività di bonifica e ai controlli ambientali tuttora in corso. L’azienda ha già completato la caratterizzazione dei rifiuti combusti e avviato le analisi necessarie per il loro conferimento agli impianti autorizzati allo smaltimento. Una volta concluse le procedure amministrative previste dalla normativa vigente, la rimozione dei materiali potrà essere avviata e dovrebbe richiedere circa due settimane di lavoro, con una stima complessiva di 20-25 giorni per il completo ripristino dell’area interessata dall’incendio.
ARPAT ha confermato che le analisi effettuate sui filtri delle centraline di monitoraggio hanno evidenziato la presenza di sostanze riconducibili all’evento, con concentrazioni superiori ai valori di fondo ambientale ma comunque ampiamente inferiori ai limiti normativi e ai livelli considerati critici per la salute umana. Proseguiranno nelle prossime settimane i controlli sui vegetali, sulle acque sotterranee e sui materiali maggiormente coinvolti dalla combustione, con particolare attenzione alla presenza di diossine, IPA e PCB.
Nel frattempo continuano anche le attività di informazione e confronto con le imprese dell’area industriale. Nel corso degli incontri svolti nei giorni scorsi sono state fornite indicazioni ai lavoratori e ai rappresentanti della sicurezza, raccomandando l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale durante le operazioni che potrebbero comportare la movimentazione di materiali combusti o la dispersione di polveri residue. I vigili del fuoco mantengono inoltre il presidio del sito fino al completamento delle operazioni di bonifica.
I Comuni coinvolti hanno evidenziato la necessità di mantenere un costante coordinamento anche sugli aspetti sanitari e sulle informazioni da fornire alla cittadinanza, mentre la Regione Toscana ha confermato la prosecuzione del Tavolo di monitoraggio fino al completo ripristino ambientale dell’area, assicurando la massima trasparenza nella diffusione dei dati e degli aggiornamenti provenienti dagli enti competenti.
“Stiamo seguendo l’evolversi della situazione giorno per giorno insieme a tutti i soggetti coinvolti” dichiara l’assessore regionale all’Ambiente David Barontini. “L’obiettivo è garantire la massima tutela della salute pubblica, dei lavoratori e dell’ambiente, accompagnando nel contempo tutte le attività necessarie alla bonifica e al ritorno alla normalità. I dati raccolti finora sono incoraggianti, ma continueremo a mantenere alta l’attenzione fino alla completa conclusione delle operazioni”.
Nel corso della riunione è stata inoltre avviata una riflessione sui costi sostenuti da enti pubblici, aziende agricole e altri soggetti che hanno dovuto affrontare le conseguenze dell’emergenza. Saranno valutate, nelle sedi competenti, eventuali iniziative finalizzate all’individuazione delle responsabilità e alle possibili forme di rivalsa o ristoro. Il Tavolo regionale di coordinamento tornerà a riunirsi nella giornata di martedì 23 giugno.