lunedì, 22 Giugno 2026

Progetto UE: formazione immersiva per emergenze in ambiente alpino

ALPINE‑XR mira a rafforzare la sicurezza nelle zone alpine. Il programma Interreg Italia-Svizzera promuove un modello di formazione transfrontaliero.

LECCO/BOLZANO (USP). Un innovativo modello di formazione transfrontaliero per la medicina d’urgenza alpina è al centro del progetto ALPINE‑XR, attualmente in fase di realizzazione nell’ambito del programma Interreg Italia–Svizzera. L’obiettivo è potenziare in modo sostanziale la formazione del personale di soccorso in alta montagna, rendendola più sicura, efficace e accessibile.

Il progetto ALPINE‑XR coniuga neuroscienze, scienze dell’apprendimento e tecnologie di realtà estesa (XR) con simulazioni realistiche in condizioni ambientali estreme. In questo modo si intendono riprodurre nel modo più fedele possibile le situazioni di intervento nell’area alpina, al fine di migliorare le prestazioni del personale di soccorso a tutti i livelli di esperienza.

«ALPINE-XR dimostra in modo esemplare come la cooperazione europea renda l’innovazione concretamente fruibile. Tecnologie moderne, ricerca e pratica si integrano a vicenda e aumentano a lungo termine la sicurezza nell’area alpina», sottolinea l’assessora all’Europa Magdalena Amhof. «Soprattutto per i territori di confine è fondamentale sviluppare e rendere disponibili le conoscenze in modo congiunto».

Al progetto partecipano partner provenienti dall’Italia e dalla Svizzera, tra cui il Politecnico di Milano in qualità di capofila, Eurac Research, il CNR-STIIMA (Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Sistemi e Tecnologie Industriali Intelligenti per il Manifatturiero Avanzato), l’azienda Netta, il Centro Professionale Sociosanitario Lugano e l’Ente Ospedaliero Cantonale ticinese. «Questa collaborazione consente un approccio comune e scientificamente fondato alla formazione nel settore del soccorso alpino», spiega Alessandro Fraenkel Haeberle, responsabile del programma Interreg Italia-Svizzera per la Ripartizione Europa della Provincia autonoma di Bolzano.

Il budget complessivo del progetto ammonta a circa 1,37 milioni di euro, a cui si aggiungono ulteriori finanziamenti pubblici e privati provenienti dalla Svizzera. La durata del progetto è di 30 mesi; l’avvio operativo è avvenuto il 1° gennaio 2026. Tra le altre cose, verrà sviluppato un sistema di formazione XR scalabile, basato su dati psicofisiologici, cognitivi ed emotivi e adattabile a diversi gruppi di utenti.

Un risultato fondamentale del progetto è un training toolkit, ossia un pacchetto informativo dei risultati perseguiti, che verrà pubblicato al termine del progetto e sarà liberamente accessibile alle organizzazioni dell’area alpina. Ciò consentirà una diffusione e un riutilizzo sostenibile dei risultati del progetto.

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