lunedì, 22 Giugno 2026

Asp Ragusa. Medicina di Vittoria, ecco il nuovo primario Elia: completato il percorso di rilancio

Ragusa, 22 giugno 2026 – Ha preso servizio oggi il dottor Giovanni Elia, nuovo direttore dell’Unità Operativa Complessa di Medicina Generale del P.O. “Guzzardi” di Vittoria. Il suo arrivo, all’esito della procedura selettiva per titoli e colloquio, rappresenta un passaggio importante nel percorso di rilancio di un reparto che, appena due anni fa, attraversava una fase di forte criticità organizzativa.

Nel secondo semestre del 2024, infatti, la Medicina di Vittoria poteva contare su soli due medici a tempo indeterminato. Una condizione che aveva imposto il ricorso a misure straordinarie per garantire la continuità assistenziale, anche grazie al supporto dei professionisti di alcune unità operative dell’area ragusana e modicana.

Da allora l’ASP ha avviato un percorso di reclutamento e riorganizzazione che ha consentito di riportare la struttura su basi più solide. Oggi la U.O.C. può contare su sette medici strutturati a tempo indeterminato e su sei libero-professionisti. Un risultato raggiunto in un contesto nazionale ancora segnato dalla difficoltà di reperire personale medico.

Con il nuovo direttore, la Medicina del “Guzzardi” supera la fase dell’emergenza e guarda al consolidamento del reparto, attraverso il rafforzamento dell’organizzazione interna, dell’attività clinica e della capacità di rispondere in modo stabile ai bisogni dell’area vittoriese.

«L’arrivo del dottor Elia alla guida della U.O.C. di Medicina – dichiara il Direttore generale dell’ASP, Giuseppe Drago – segna un passaggio importante. In questi mesi l’Azienda ha garantito la continuità del servizio, rafforzato l’organico e restituito al reparto una direzione stabile. Oggi il “Guzzardi” consolida un presidio essenziale per la comunità vittoriese e il territorio di riferimento».

«Assumo questo incarico con senso di responsabilità – afferma Elia – e con la consapevolezza del ruolo che la Medicina Generale svolge all’interno di un ospedale come quello di Vittoria. Ho trovato professionisti seri, competenti e motivati, che in questi anni hanno garantito il funzionamento del reparto anche nei momenti più complessi. Da qui bisogna ripartire: dal lavoro di squadra, dalla qualità dei percorsi assistenziali e dalla capacità di dare ai cittadini risposte appropriate, tempestive e vicine ai bisogni del territorio».

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