sabato, 13 Giugno 2026

ULSS BERICA. QUATTRO INFERMIERI, TRE STORIE DI DEDIZIONE AI PAZIENTI

Il Direttore Generale dell’ULSS 8 Berica Peter Assembergs ha incontrato gli infermieri del Pronto Soccorso di Arzignano che hanno salvato un bambino su un aereo e l’infermiera del Pronto Soccorso di Vicenza aggredita mentre assisteva un paziente: insieme hanno visitato la collega vittima di un incidente stradale mentre si recava al lavoro che, pur attraversando un difficile percorso di riabilitazione, è impaziente di tornare in servizio.

Ad un mese esatto – era il 12 maggio – dall’evento celebrato nell’aula magna del San Bortolo in occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere, che aveva visto la presenza anche del Presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani, il Direttore Generale dell’ULSS 8 Berica Peter Assembergs torna ad esprimere tutta l’attenzione e la considerazione della Direzione aziendale nei confronti delle professioni sanitarie.

Lo ha fatto ieri pomeriggio con una visita improvvisata ma sentita che ha visto protagonisti quattro infermieri in servizio in Azienda, protagonisti di tre storie che hanno come filo conduttore la passione per la loro professione e la dedizione ai pazienti.

Il Direttore Generale Peter Assembergs ha voluto così incontrare Ilaria Valentini e Riccardo Marchetto, infermieri del Pronto Soccorso di Arzignano che il 4 maggio scorso hanno salvato la vita a un bambino di 13 mesi in arresto respiratorio durante un volo, mentre stavano andando in vacanza. 

Insieme a loro, il Direttore Generale ha incontrato anche l’infermiera che il 2 giugno è stata vittima di un’aggressione nel Pronto Soccorso di Vicenza, da parte di quello stesso paziente che insieme ai suoi colleghi stava tentando di aiutare.

Dopo alcuni minuti di conversazione informale, insieme si sono recati nel reparto di Recupero e Riabilitazione Funzionale del San Bortolo, dove la loro collega, Daniela Bortolaso, in servizio presso la Chirurgia Maxillo Facciale dell’ospedale di Vicenza sta proseguendo con un successo un difficile percorso di riabilitazione dopo essere stata vittima di un investimento stradale proprio nei pressi dell’ospedale, mentre si stava recando al lavoro. Ancora ricoverata, si è posta come obiettivo quello di ritornare il prima possibile in servizio, trovando nella dedizione al lavoro e ai pazienti una motivazione ulteriore nel suo percorso di recupero.

«Il 12 maggio scorso abbiamo celebrato la Giornata Internazionale dell’Infermiere – ha commentato il Direttore Generale dell’ULSS 8 Berica Peter Assembergs -, ma ogni giorno deve essere la giornata dell’infermiere, perché ogni giorno con la loro professionalità e umanità gli infermieri svolgono un ruolo fondamentale all’interno dei nostri ospedali e nei servizi territoriali. Le testimonianze dei pazienti ci confermano quanto il loro impegno sia considerato e apprezzato e le vicende personali che ho avuto l’opportunità di approfondire rappresentano tre esempi molto diversi ma tutti significativi di questa dedizione. C’è chi salva la vita di un bambino quando è in vacanza, perché assistere chi ha bisogno non è solo un lavoro, è un modo di essere. C’è chi non si tira indietro nemmeno quando si tratta di assistere soggetti problematici, ben consapevole dei rischi anche personali che purtroppo, nonostante tutte le precauzioni, possono esserci. E c’è chi trova nel tornare ad assistere i pazienti un obiettivo per rialzarsi da una carrozzina, pensando al dolore e alla malattia degli altri quando invece avrebbe tutte le ragioni per concentrarsi solo sulla propria sofferenza. Le loro storie sono arrivate agli onori della cronaca, ma sono solo un esempio della dedizione e sensibilità che accomuna moltissimi altri nostri infermieri, ma anche medici e professionisti sanitari, che sono una grande ricchezza non solo per questa Azienda ma per tutta la comunità».

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