venerdì, 12 Giugno 2026

Case e Ospedali della Comunità in Alto Adige: raggiunti gli obiettivi PNRR

La Giunta provinciale conferma che gli obiettivi del PNRR sono stati raggiunti: sette Case della Comunità e due Ospedali di Comunità sono già in funzione.

BOLZANO/ROMA (USP). Il 12 giugno la Giunta provinciale ha approvato numerose delibere sull’attuazione del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) in ambito sanitario. Al centro emerge un chiaro risultato, ovvero che gli obiettivi fissati dalla Provincia autonoma di Bolzano insieme al Ministero della Salute sono stati raggiunti entro maggio.

Garantiti importanti servizi sanitari”Non solo abbiamo raggiunto gli obiettivi del PNRR fissati, ma soprattutto abbiamo messo in atto miglioramenti concreti per le persone. Nelle Case della Comunità le persone ricevono un soccorso rapido e, insieme agli Ospedali di Comunità, queste strutture alleviano gli ospedali e integrano in modo ottimale i servizi”, illustra con soddisfazione l’assessore alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner.

Concretamente sono attive sette Case della Comunità, precisamente a Bressanone, Chiusa, Bolzano (Loew-Cadonna), Naturno, San Candido, Malles e Laives. Con le delibere, la Giunta provinciale riconosce formalmente che gli obiettivi PNRR della missione 6 “Salute” sono stati quasi completamente raggiunti. Tra questi il completamento delle opere di edilizia sanitaria, l’attivazione dei servizi sanitari e il recepimento di tutte le disposizioni.
Con questo riconoscimento formale, il raggiungimento degli obiettivi potrà essere confermato davanti al Ministero della Salute a Roma nella procedura di monitoraggio prevista, con il finanziamento delle relative risorse. 

Le Case della Comunità come punto di accesso diretto per i problemi di saluteUna Casa della Comunità è un ulteriore sviluppo del preesistente Distretto sanitario e sociale, dove personale medico e servizi sanitari e sociali lavorano a stretto contatto. Nella struttura le persone possono accedere alle prestazioni sanitarie e sociali. Tra queste figurano la cura di malattie croniche, le prestazioni sanitarie, le offerte di prevenzione nonché consulenza sociale e psicologica. Per i casi urgenti ma non con pericolo di vita, sono a disposizione gli ambulatori per piccole urgenze. Le sette Case della Comunità di nuova apertura sono un tassello di un progetto più ampio: secondo il Dipartimento Prevenzione sanitaria e Salute, dovrebbero entrare in funzione entro il 2028 dodici Case della Comunità in tutto l’Alto Adige, anche a Brunico, Vipiteno, Merano, Egna e la seconda di Bolzano. Con ulteriori delibere, la Giunta provinciale definirà formalmente i successivi progetti.
Gli Ospedali di Comunità garantiscono continuità tra assistenza ospedaliera e domiciliare”Con gli Ospedali di Comunità colmiamo un importante divario tra l’assistenza per acuti in ospedale e l’assistenza domiciliare. Le pazienti e i pazienti ricevono qui il sostegno di cui necessitano in una fase di transizione, pur senza aver bisogno di un posto letto per acuti”, spiega Messner. Entro il 2028 dovrebbe essere costruita anche l’Ospedale di Comunità di Egna.

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