venerdì, 12 Giugno 2026

ENPAPI. Appello a Meloni degli infermieri libero-professionisti: reclutateci nel SSN

Roma, 12.06.2026 – “Il Servizio sanitario italiano vive una situazione particolarmente difficile, segnata da una carenza strutturale di personale infermieristico che compromette ormai da anni la capacità di risposta dei servizi, alimenta le liste d’attesa e mette sotto pressione operatori e cittadini, costringendo le Aziende sanitarie a ricorrere a soggetti terzi o al reclutamento all’estero.

Per questo motivo ci ha lasciati particolarmente sorpresi il ritiro di diversi emendamenti presentati allo scopo di consentire alle aziende del SSN di reclutare direttamente infermieri libero-professionisti con partita IVA, fornendo una risposta immediata a questa emergenza. E risulta ancora più difficile comprenderne le ragioni, considerato che, nello stesso giorno, il Governo ha annunciato un accordo con l’India per favorire l’arrivo di migliaia di infermieri stranieri nel nostro Paese.

L’Italia ha certamente bisogno di cooperazione internazionale e di nuove risorse professionali. Tuttavia, risulta legittimo chiedersi perché si scelga di guardare all’estero senza aver prima valorizzato pienamente le competenze già presenti sul territorio nazionale. Oggi circa 30mila infermieri libero-professionisti italiani sono pronti a mettersi al servizio della sanità pubblica.

La chiamata diretta degli infermieri libero professionisti non comporta costi aggiuntivi per lo Stato e darebbe alle aziende sanitarie uno strumento organizzativo ulteriore per rispondere alle esigenze dei cittadini, ridurre le liste d’attesa e affrontare le carenze di personale con maggiore flessibilità.

Non da ultimo, tale soluzione rappresenta un segnale concreto di fiducia verso gli infermieri italiani che, negli ultimi anni in particolare durante l’emergenza covid, hanno dimostrato di saper garantire qualità, tempestività e prossimità assistenziale.

Per questo Le chiediamo di riaprire il confronto su questo tema, coinvolgendo il Ministro della Salute Orazio Schillaci e il Sottosegretario Marcello Gemmato, al fine di introdurre le misure proposte per il lavoro infermieristico autonomo, all’interno del Servizio Sanitario Nazionale.

L’obiettivo è comune: rafforzare la sanità pubblica utilizzando tutte le risorse disponibili, a partire da quelle italiane. Gli infermieri non chiedono privilegi, ma la possibilità di contribuire concretamente alla risposta che il sistema sanitario attende”. Lo scrive Luigi Baldini, Presidente dell’Ente nazionale di previdenza e assistenza della professione infermieristica (Enpapi) a Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio.

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