Giovedì 11 giugno si è svolto un incontro pubblico promosso dall’Azienda Usl della Romagna – Distretto Sanitario di Lugo e dal Comune di Bagnacavallo, per presentare alla cittadinanza e ai professionisti del territorio la nuova figura dell’Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC), progettata per offrire un’assistenza sempre più di prossimità e quanto più personalizzata sulla base delle necessità del cittadino, anche in fase di prevenzione.
Il servizio è stato introdotto per migliorare l’assistenza territoriale e le relazioni con i servizi ospedalieri, con lo scopo di intercettare i bisogni socio-sanitari delle persone, in particolar modo quelle più fragili, e mettere in rete i professionisti e le risorse della comunità. Questo per garantire percorsi facilitati e potenzialmente più rapidi nei percorsi di cura, assistenziali e di prevenzione.
Il Decreto Ministeriale 77 del 2022 ha riorganizzato l’assistenza territoriale nel Servizio Sanitario Nazionale italiano: la riforma, finanziata anche attraverso il Pnrr, ha introdotto le Casa della Comunità, l’Ospedale di Comunità e il nuovo ruolo dell’Infermiere di famiglia e comunità.
Si tratta di un professionista sanitario che opera per lo sviluppo delle cure territoriali a supporto delle persone in condizione di bisogno sanitario e socio-sanitario. È in grado di fornire assistenza personalizzata, promuovere la salute, gestire la cronicità e sostenere il benessere delle persone e delle famiglie, costruendo reti di supporto e lavorando in sinergia in particolar modo con l’assistente sociale e il Medico di Medicina Generale, con la capacità di attivare le risorse della Comunità per la promozione degli stili di vita in collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica e le associazioni di volontariato presenti territorialmente.
A Bagnacavallo al momento sono attivi 3 Infermieri di famiglia e comunità, in attesa di completare le procedure di selezione di altri due professionisti che andranno a completare la dotazione a servizio dell’ambito territoriale di Bagnacavallo e che comprenderà il servizio anche su Cotignola e Bagnara di Romagna.
Attualmente gli infermieri ricevono su appuntamento dal lunedì al venerdì dalle ore 12:00 alle ore 13:00; è previsto poi un orario di apertura al pubblico con accesso diretto, senza appuntamento, il giovedì dalle 12:00 alle 13:00 insieme all’Assistente Sociale territoriale (Punto Unico di Accesso – PUA); i riferimenti telefonici sono: 333-8245031 e 0545-213045
Il servizio, completamente gratuito, può essere attivato dal medico di famiglia, dal pediatra di libera scelta, dall’assistente sociale oppure direttamente dal cittadino.