Si è svolta nella mattinata di ieri, presso l’Istituto Comprensivo Statale “Vitaliano Brancati” di Favara, una campagna di screening dedicata alla prevenzione delle patologie diabetiche, rivolta agli alunni della scuola.
L’iniziativa, promossa dal Lions Club Chiaramonte di Agrigento, presieduto da Giuseppe Pullara, è stata realizzata dalla Direzione del Distretto Sanitario di Base di Agrigento in collaborazione con il Dipartimento Cure Primarie dell’ASP di Agrigento, grazie anche alla sensibilità e alla piena adesione della dirigente scolastica, Carmelina Broccia, che ha accolto con entusiasmo il progetto. L’evento ha registrato una significativa partecipazione da parte degli studenti, dei docenti e del personale scolastico, sia durante il momento informativo iniziale sia nelle successive attività di screening.
“Le campagne di sensibilizzazione alla salute rappresentano oggi un obiettivo etico, morale e professionale fondamentale, soprattutto per l’ASP di Agrigento”, ha dichiarato Ercole Marchica, direttore del Distretto Sanitario di Base di Agrigento e del Dipartimento Cure Primarie dell’ASP agrigentina. “La presa di coscienza delle nuove generazioni rispetto alle malattie metaboliche costituisce un dovere sociale oltre che sanitario”.
Nel corso dell’incontro si è parlato di diabete e obesità, patologie sempre più diffuse e di forte impatto clinico e sociale, con particolare attenzione alla prevenzione attraverso corretti stili di vita, alimentazione equilibrata e attività fisica.
Determinante il contributo dei professionisti dell’ASP coinvolti nell’iniziativa. Una menzione particolare è stata rivolta a Leonardo Russo, endocrinologo esperto in diabetologia, che ha guidato l’evento illustrando ai ragazzi le principali problematiche legate alle malattie metaboliche e le moderne strategie diagnostiche e terapeutiche.
Grazie inoltre alla collaborazione di Antonio Bongiorno, titolare di una farmacia convenzionata del territorio favarese, è stato possibile effettuare controlli della glicemia capillare su numerosi studenti, previa autorizzazione consapevole delle famiglie. Alcuni dei bambini sottoposti allo screening saranno indirizzati ad ulteriori approfondimenti diagnostici per una più accurata valutazione clinica.
L’ASP di Agrigento conferma il proprio impegno nella promozione di ulteriori campagne di prevenzione e screening rivolte alla popolazione. “La medicina proattiva e di iniziativa – ha concluso Marchica – rappresenta oggi un pilastro fondamentale dell’assistenza sanitaria moderna. Attraverso la piena operatività delle Case della Comunità sarà possibile rafforzare le attività di prevenzione, individuare precocemente eventuali patologie silenti e consentire ai pazienti di intervenire tempestivamente, riducendo sensibilmente le complicanze derivanti da diagnosi tardive”.