Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica (SISP) dell’Ulss 6 Euganea ha registrato il primo caso clinico di West Nile dell’estate nel territorio padovano. Si tratta di un uomo di mezza età, residente a Padova, ricoverato nel reparto di Malattie Infettive dell’ospedale cittadino con diagnosi di infezione da virus West Nile e febbre elevata.
Al momento il caso risulta isolato e, non essendo presente un cluster di infezioni, non sono previsti interventi di disinfestazione straordinari. L’Ulss 6 Euganea ha comunque rafforzato la sorveglianza epidemiologica.
La West Nile è una malattia virale trasmessa dalla puntura di zanzare infette del genere Culex, particolarmente attive dal tramonto all’alba. Il virus non si trasmette da persona a persona e nella maggior parte dei casi l’infezione decorre senza sintomi. In una quota ridotta di pazienti può manifestarsi con febbre, mal di testa, nausea, dolori muscolari e sfoghi cutanei, mentre le forme più gravi, che colpiscono soprattutto anziani e persone fragili, possono provocare complicanze neurologiche come encefalite.
L’Ulss ricorda l’importanza delle misure di prevenzione, invitando i cittadini a proteggersi dalle punture di zanzara con l’uso di repellenti, abiti a maniche lunghe nelle ore più a rischio, zanzariere e l’eliminazione dei ristagni d’acqua che favoriscono la proliferazione degli insetti.