Frosinone, 26 maggio 2026 – Si è svolto oggi, nella sala teatro completamente rinnovata dell’ASL di Frosinone, in via Armando Fabi, il convegno ‘La digitalizzazione a supporto dei processi di assistenza – L’ASL di Frosinone con un piede nel futuro’.
Una giornata di confronto dedicata al ruolo strategico della trasformazione digitale nella sanità pubblica, organizzata dal Direttore della Uoc Digitalizzazione e Accesso ai Servizi della Asl di Frosinone, l’ingegner Cataldo Loiodice.
Ad aprire i lavori, insieme al Direttore Generale dell’ASL di Frosinone Arturo Cavaliere, sono intervenuti la Presidente della Commissione regionale Sanità e Politiche Sociali, Alessia Savo, il Sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli e l’Assessore alla Digitalizzazione e Smart City del Comune di Frosinone Maria Teresa Spaziani Testa. In collegamento ha portato il suo contributo anche l’Assessore regionale alle Politiche Sociali e ai Servizi alla Persona, Massimiliano Maselli. Nel corso del convegno, un ampio contributo è stato offerto dall’intervento del Direttore Sanitario della Asl di Frosinone, Maria Giovanna Colella. In platea anche il Direttore Amministrativo, Giovannino Rossi.
Nel suo intervento di apertura lavori, il Direttore Cavaliere ha ribadito come la digitalizzazione rappresenti un passaggio imprescindibile per una sanità moderna, fondata su dati certificati, riproducibili e sicuri, indispensabili per programmare in modo efficace il fabbisogno dei servizi e garantire un’offerta di salute adeguata ai cittadini.
“La digitalizzazione – ha detto Cavaliere – è una leva strategica per la trasformazione della ASL di Frosinone: negli ultimi diciotto mesi abbiamo raggiunto il 100% degli obiettivi PNRR, investendo in innovazione tecnologica e infrastrutturale. Dalla cartella clinica elettronica alla digitalizzazione delle sale operatorie, fino alla sicurezza e alla dematerializzazione dei processi, stiamo costruendo una sanità più efficiente, sicura e vicina ai cittadini. La tecnologia – ha concluso il Direttore Generale della Asl di Frosinone – deve migliorare l’organizzazione, semplificare il lavoro degli operatori e garantire servizi sempre più efficaci e accessibili”.
A delineare la cornice tecnica e operativa della trasformazione digitale è stato il Responsabile Scientifico del convegno, Cataldo Loiodice, Direttore della UOC Digitalizzazione e Accesso ai Servizi. Loiodice ha illustrato come le linee guida europee e le indicazioni del Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione stiano diventando realtà concreta sul territorio. “La trasformazione digitale – ha spiegato – è una rivoluzione strutturale che si fonda su interoperabilità totale dei dati, migrazione al cloud e garanzia della cybersicurezza. Proprio oggi abbiamo attivato lo sportello online per la richiesta della copia della cartella clinica: un esempio tangibile di come la tecnologia riduca la burocrazia e azzeri i tempi di attesa”.
A testimoniare la rilevanza strategica del percorso intrapreso dall’Azienda, è intervenuto nel pomeriggio il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha offerto una riflessione ampia sul futuro della sanità regionale.
Il Presidente ha sottolineato come la transizione digitale stia “potenziando la capacità operativa delle strutture e migliorando concretamente la qualità dell’assistenza”, riconoscendo il cambio di passo avviato nella ASL di Frosinone e la necessità di “ascoltare sempre di più questo territorio”. Al centro del suo intervento l’innovazione tecnologica, considerata una leva per valorizzare il lavoro degli operatori. Ha poi insistito su una gestione più rigorosa delle sale operative e tracciato un confine netto sull’uso dell’IA: “L’intelligenza artificiale è importante, ma il medico lo è di più”.
Rocca ha affrontato anche la carenza di personale, evidenziando come la forte attrattività di Roma penalizzi le province: “Dobbiamo offrire di più a chi sceglie di lavorare nei territori”. Centrale, in questa strategia, il ruolo della medicina territoriale e delle Case della Comunità, considerate pilastri della riorganizzazione regionale.
Ampio e qualificato il parterre dei relatori, provenienti da diverse specializzazioni e aree tecniche. I contributi, numerosi e di grande spessore, hanno affrontato i principali pilastri della digitalizzazione sanitaria: dall’infrastruttura di rete al cyberscudo, dal fascicolo sanitario elettronico alla cartella clinica elettronica, fino alle soluzioni di innovazione in sanità a supporto del sociale e delle disabilità.