L’iniziativa il 4 giugno alla casa di comunità di Empoli e il 15 giugno a Santa Croce, rivolta alle donne tra i 25 e i 30 anni non compiuti, un’occasione per promuovere la salute femminile
Empoli – Il progetto Pre…Gio, Prevenzione nelle Giovani donne, approda nell’Empolese per promuovere anche qui la salute femminile. L’iniziativa, dopo le giornate pratesi e pistoiesi, a giugno si sposta nella zona della Valdelsa con l’obiettivo di offrire alle giovani donne tra i 25 e i 30 anni non compiuti la possibilità di accedere, gratuitamente e contemporaneamente, a due importanti strumenti di prevenzione: la vaccinazione contro l’Hpv e l’esecuzione del Pap-test.
Il primo appuntamento è per il 4 giugno alla casa di comunità “Gino Strada” di Empoli, in piazza XXIV Luglio, dalle 13,30 alle 18.
Il secondo incontro, invece, è in programma il 15 giugno al distretto di Santa Croce in via Mainardi 2, dalle 9 alle 13.
Le donne interessate potranno accedere direttamente negli orari indicati senza necessità di prenotazione. L’iniziativa è rivolta alle donne di età compresa tra i 25 e i 30 anni non compiuti e non vaccinate per Hpv, anche se non hanno ancora ricevuto l’invito per lo screening cervicale. Durante le due mattinate sarà presente un team multiprofessionale composto da ostetriche, assistenti sanitari, medici e personale amministrativo, pronto a fornire informazioni, orientamento e presa in carico.
Nell’ambito empolese il progetto è realizzato grazie alla collaborazione tra varie strutture dell’Ausl Toscana centro, quali Attività di Assistenza sanitaria Empoli Pistoia-Prato, Ostetrica professionale, la struttura degli Screening, il Servizio Gestione agende e call center, la Rete sanitaria territoriale e l’Università degli Studi di Firenze.
Pre…Gio nasce con l’obiettivo di facilitare l’accesso alla prevenzione, offrire servizi gratuiti in linea con le direttive della Regione Toscana e garantire un percorso semplice e integrato.
L’iniziativa si inserisce all’interno di una sperimentazione più ampia che coinvolge le case di comunità e i consultori delle aree territoriali Empolese Valdelsa, Pistoiese e Pratese, per rafforzare la prevenzione e promuovere una maggiore partecipazione agli screening.