Un percorso rivolto ai genitori di bambini tra i 12 e i 18 mesi, realizzato da logopedisti e fisioterapisti in collaborazione con i Pediatri di famiglia per promuovere una corretta crescita delle capacità di parlare e muoversi nei bimbi e favorire l’individuazione precoce dei disturbi del neurosviluppo.
L’Azienda USL comunica l’avvio del progetto “Crescere insieme”, realizzato dai Professionisti della riabilitazione sul territorio e dedicato alla promozione dello sviluppo del linguaggio e delle abilità psicomotorie nei bambini nei primi anni di vita, con particolare attenzione alla fascia di età compresa tra i 12 e i 18 mesi.
Le famiglie di questi bambini riceveranno, tramite la preziosa collaborazione con i pediatri di famiglia, una lettera informativa di invito a partecipare a incontri di gruppo, organizzati in diverse sedi AUSL sul territorio, dove i Professionisti della riabilitazione, logopedisti, fisioterapisti e neuropsicomotricisti dell’Area territoriale, esperti di età evolutiva, forniranno consigli pratici per una corretta crescita delle capacità di parlare e muoversi nei bimbi e per prevenire la possibile insorgenza di disturbi del neurosviluppo.
Il progetto nasce in risposta a un quadro che i Servizi di riabilitazione aziendali stanno osservando con crescente attenzione. Negli ultimi anni, infatti, si è registrato un aumento significativo delle richieste di presa in carico riabilitativa, sempre più complesse e prolungate.
I dati aziendali evidenziano un trend particolarmente significativo: nel 2025 si registra un incremento dell’8,5% delle prestazioni erogate ai minori (41.021) rispetto al 2024 (37.850), un dato che riflette la necessità di interventi più intensivi e prolungati, spesso richiesti quando le difficoltà risultano già strutturate.
Anche la collaborazione con le Istituzioni scolastiche conferma la rilevanza del fenomeno. Nell’anno scolastico 2024/2025, ai Servizi di riabilitazione dell’Area territoriale sono pervenute 403 richieste di supporto, relative principalmente a sospetti disturbi del linguaggio, disturbi dell’apprendimento e problematiche di natura psicomotoria.
Da qui la scelta dell’Azienda USL di investire sulla prevenzione e sull’individuazione precoce, valorizzando il ruolo centrale delle famiglie.
La Dott.ssa Antonella Lacroix, responsabile delle Professioni della riabilitazione aziendali: «I dati che stiamo registrando possono essere definiti allarmanti. Da qui l’obiettivo di creare una rete di prossimità sul tema per intervenire nei primi mesi di vita: sostenendo i genitori nel riconoscere il valore dei piccoli gesti quotidiani, che rappresentano la base dello sviluppo comunicativo e psicomotorio, promuoviamo una cultura della prevenzione e dell’osservazione precoce, fondamentale per intercettare tempestivamente eventuali fragilità». «“Crescere insieme” – spiega – si rivolge ai genitori con uno scopo concreto: offrire strumenti semplici, pratici ed efficaci per sostenere lo sviluppo armonico del bambino nella quotidianità, attraverso il gioco, il movimento, la comunicazione e la relazione. Il percorso non intende “insegnare tecniche”, ma piuttosto aiutare i genitori a riconoscere e valorizzare ciò che già fanno ogni giorno: parlare con il proprio bambino, condividere lo sguardo, ripetere giochi e routine, accompagnare le parole con il gesto e il movimento. Piccoli momenti quotidiani, come uno sguardo condiviso, una parola ripetuta, un gioco imitativo o il contatto diretto, possono infatti avere un impatto profondo sullo sviluppo del linguaggio, della motricità e delle competenze relazionali. In un contesto in cui l’utilizzo dei dispositivi digitali tende sempre più spesso a sostituire l’interazione diretta, vogliamo offrire alle famiglie uno spazio per riscoprire il valore del gioco attivo, del movimento e della comunicazione autentica».
Gli incontri si svolgeranno in un ambiente accogliente e partecipato, con il supporto di professionisti esperti. Il logopedista accompagnerà i genitori nella promozione della comunicazione e del linguaggio attraverso strategie pratiche e immediatamente applicabili, mentre il fisioterapista o il neuropsicomotricista sosterranno lo sviluppo motorio e posturale mediante il gioco e l’esplorazione.
Particolare attenzione sarà dedicata anche all’osservazione precoce dei segnali di possibili difficoltà, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza dei genitori senza generare allarmismi, ma favorendo una lettura più attenta e competente dello sviluppo del proprio figlio. Al termine del percorso, le famiglie porteranno con sé non solo informazioni, ma nuove competenze e una maggiore sicurezza nell’accompagnare la crescita del bambino giorno dopo giorno.
La Direttrice di Area territoriale, la Dott.ssa Hélène Impérial, evidenzia come «questo progetto rappresenti una risposta concreta ai bisogni emergenti del territorio e delle famiglie. Investire nella prevenzione e nell’accompagnamento precoce significa rafforzare la rete dei servizi territoriali e costruire percorsi di cura sempre più vicini ai cittadini, a partire dai primi anni di vita, fase decisiva per lo sviluppo armonico del bambino. Tengo a ringraziare i Pediatri di libera scelta che hanno accolto favorevolmente questa progettualità proposta dall’Azienda USL».
Anche l’Assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali, Carlo Marzi, sottolinea: «Questa collaborazione con l’Area territoriale dell’Azienda USL che si avvale del prezioso apporto dei professionisti della riabilitazione, in stretta relazione con i pediatri, conferma il senso di comunità necessario ad affrontare la complessità evolutiva dei primi anni di vita dei nostri bambini. “Crescere insieme” interpreta pienamente la nostra visione di una sanità vicina alle famiglie e attenta, che oltre alla cura guarda con attenzione alla prevenzione e alla promozione della salute. Sostenere le famiglie nei primi anni di vita dei bambini significa investire concretamente nel futuro della nostra comunità, mettendo al centro il benessere dei più piccoli e la qualità delle relazioni che ne accompagnano la crescita. Saper fare rete per investire sulla genitorialità consapevole e il benessere dei bambini è una nostra priorità che riteniamo centrale anche per rafforzare fiducia e sicurezza in un contesto che vede sommare a ciò che comporta l’era digitale una crescente frammentazione familiare e un progressivo calo delle nascite, tutti fenomeni che sono possibili da contrastare solo lavorando insieme e con gli stessi obiettivi».
Sostenere lo sviluppo nei primi anni di vita significa non solo prevenire le difficoltà, ma costruire il futuro del bambino a partire dalla qualità delle sue relazioni più significative.