domenica, 15 Febbraio 2026

Cardiologia dell’Ospedale regionale di Aosta ha eseguito con successo un innovativo intervento di cardioneuroablazione

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La tecnica, d’avanguardia per il trattamento di alcune forme di svenimento, è disponibile in pochi Centri in Italia.

La Struttura complessa di Cardiologia dell’Ospedale regionale di Aosta, diretta dal Dott. Paolo Scacciatella, ha eseguito con successo nei giorni scorsi un innovativo intervento di cardioneuroablazione, disponibile in pochi centri in Italia.

Si tratta di una tecnica d’avanguardia per il trattamento di alcune forme di svenimento. In particolare relativa alla Sincope vasovagale, una condizione comune che causa perdite di coscienza improvvise, spesso scatenate da fattori come stress emotivo, dolore o prolungata stazione eretta, con un impatto significativo sulla qualità di vita dei pazienti.

L’intervento, minimamente invasivo, è stato eseguito dall’equipe di Cardiologia dell’Ospedale di Aosta, guidata dal Dott. Scacciatella. La procedura è stata condotta dal Dott. Marcello Giudice e dal Dott. Matteo Vaira, coadiuvati dall’anestesista Dott.ssa Silvia Roero, e con il fondamentale supporto dell’equipe infermieristica composta da Giulia Bozzetti e Cesare Malacrinis. La Supervisione esterna fornita dal Dott. Paolo Donateo, elettrofisiologo dell’ospedale di Lavagna (Genova) e tra i massimi esperti nazionali dell’argomento.

«A differenza delle tradizionali ablazioni cardiache che mirano a eliminare focolai aritmici ‘anomali’ – spiega il Dott. Scacciatella – la Cardioneuroablazione ha un obiettivo differente: modulare selettivamente l’attività del nervo vago a livello cardiaco. Questo nervo, se eccessivamente reattivo, è uno dei principali responsabili degli svenimenti vasovagali. Per l’intervento, eseguito in elettrofisiologia, abbiamo utilizzato energia a radiofrequenza per ‘rimodulare’ i gangli nervosi situati a livello degli atri cardiaci».

La Cardioneuroablazione rappresenta una frontiera avanzata dell’elettrofisiologia interventistica ed è attualmente praticata solo in un numero molto ristretto di centri altamente specializzati in Italia. La sua esecuzione all’Ospedale di Aosta conferma il posizionamento di eccellenza della Cardiologia valdostana nell’ambito delle aritmologie interventistiche e l’impegno costante nell’offrire ai pazienti le terapie più innovative e meno invasive.

«Siamo molto soddisfatti di aver portato questa innovativa tecnica nel nostro ospedale regionale – sottolinea il Dott. Scacciatella -. Offrire ai nostri pazienti una soluzione così avanzata per una condizione debilitante come la sincope vasovagale refrattaria, senza doverli indirizzare fuori Regione, è un traguardo importante e concreto che dimostra la qualità e le competenze del nostro personale».«L’intervento è andato per il meglio e il paziente sta già bene – aggiunge il Dott. Marcello Giudice -. La riuscita di questa procedura complessa è il frutto di un lavoro di squadra che coinvolge non solo i medici, ma tutto il personale infermieristico e tecnico di sala, la cui professionalità è stata determinante».

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