Presentazione ufficiale, questa mattina, a Palazzo San Giorgio, nel capoluogo molisano, di “Campobasso Previene”, un’ambiziosa iniziativa dedicata alla prevenzione sanitaria, alla diagnosi precoce e alla valorizzazione della salute nel territorio. L’evento testimonia una sinergia istituzionale forte e coordinata, che vede il coinvolgimento attivo congiunto di ASReM, Regione Molise, Comune di Campobasso, Enti del Terzo Settore, Ordini professionali e numerose Associazioni locali.
L’obiettivo principale del progetto, promosso dalla Consulta Cittadina dei Servizi Socio-Sanitari per la Tutela della Sanità Pubblica di Campobasso, è quello di avvicinare la medicina ai cittadini, superando la logica della gestione della cronicità e dell’emergenza per consolidare, invece, una cultura della prevenzione diffusa, capillarizzata e accessibile a tutti.
Un risultato che troverà applicazione pratica proprio durante la manifestazione: dal 28 al 30 maggio, in Piazza Vittorio Emanuele II a Campobasso, sarà infatti attivo un mammografo mobile per lo screening della mammella (donne 50-69 anni), si eseguiranno Pap-test (25-30 anni) e HPV test (31-64 anni) a cura del camper LILT, e verranno distribuiti i kit per il sangue occulto nelle feci per lo screening del colon-retto presso lo stand di Federfarma.
Poi spazio a convegni e formazione, con approfondimenti anche su tematiche sociali.
Intanto, questa mattina, il Direttore Generale dell’ASReM, Giovanni Di Santo, ha delineato la visione strategica dell’azienda sanitaria, rimarcando come i moderni orientamenti della scienza medica convergano verso una personalizzazione delle cure inserita in una solida cornice di sanità pubblica e prossimità territoriale.
“Si punta sempre ad una medicina di integrazione e di popolazione – ha sottolineato il DG Di Santo – Quanto agli screening oncologici dobbiamo ricordare che grazie all’impulso che è stato dato, siamo riusciti a raggiungere il target previsto dai LEA in tutte e tre le aree di interesse: prevenzione, territoriale e ospedaliera. Un dato molto importante: siamo l’unica regione del centro-sud Italia ad aver raggiunto tale traguardo. Ciò sta a significare un impegno importante e quotidiano di tutta la grande famiglia dell’ASReM. Ringrazio gli organizzatori di ‘Campobasso Previene’ ribadendo che noi ci saremo sempre per il benessere della comunità, entrando in quel concetto, oggi ben discusso, di una unica salute globale (“One Health”), che parte da quella fisica per arrivare al benessere psicologico e ambientale”.