“I pazienti al centro”: sabato 7 novembre il convegno all’Ospedale di San Bonifacio (VR)
Sabato 7 novembre, ore 8.30 – Sala conferenze, Ospedale Fracastoro di San Bonifacio
San Bonifacio (Verona), 4 novembre 2026 – Giunge alla quinta edizione il convegno che si propone di mettere concretamente il paziente al centro dei percorsi di cura. Si intitola “I pazienti al centro” ed è in programma sabato 7 novembre 2026, dalle ore 8.30 alle ore 13.00, nella sala conferenze dell’Ospedale Fracastoro di San Bonifacio.
Aperto alla cittadinanza e ad accesso libero, l’evento è riproposto dalla Unità Operativa Complessa di Medicina Generale dell’Ospedale Fracastoro, diretta dalla Dott.ssa Sara Lombardi, ed è accreditato per tutte le tipologie di operatori della sanità (medici, infermieri, tecnici, farmacisti).
Questo appuntamento annuale è patrocinato dall’Ordine dei Medici di Verona, dall’Ordine delle Professioni Sanitarie, da FADOI Veneto – Federazione dei Medici Internisti Ospedalieri, dal Comune di San Bonifacio e da numerose Associazioni di pazienti e di volontariato in ambito sanitario (AMaRV, Associazione Malati Reumatici Veneto; ADV-Associazione Diabetici Verona; Lions Club International; ANDOS-Associazione Nazionale Donne Operate al Seno, Il Sorriso di Beatrice Odv, AVO-Associazione Volontari Ospedalieri).
“I pazienti al centro” si propone di affrontare, in maniera semplice ma efficace, tematiche trasversali di salute pubblica. In particolare, in questa edizione 2026, verranno trattati i temi della Assistenza Territoriale secondo il DM77 (Decreto Ministeriale che ridefinisce i modelli e gli standard dell’Assistenza Territoriale), l’Intelligenza Artificiale in Sanità e la salute delle ossa, con particolare riferimento al progetto Fracture Liaison Service-San Bonifacio, che vede coinvolto tutto il nosocomio in un intervento di prevenzione delle rifratture di femore e di colonna. Verranno inoltre presentati gli altri importanti progetti proposti dalla UOC Medicina Generale del “Fracastoro”, in collaborazione con i Servizi Territoriali e, soprattutto, con il Volontariato in ambito sanitario e con le Associazioni di Pazienti. Associazioni che, anche in questa occasione, avranno un loro spazio per presentare le iniziative in corso e i progetti per il futuro.
«I reparti di Medicina, come quello che ho l’onore di dirigere», dichiara la Dott.ssa Lombardi, che è anche membro del Consiglio Direttivo FADOI Veneto, «si propongono di migliorare ogni giorno l’assistenza dei pazienti critici e complessi, anche con l’utilizzo di moderni strumenti tecnologici, senza però mai perdere di vista l’umanizzazione delle cure e la continuità assistenziale. Nostro compito è anche promuovere iniziative di educazione sanitaria che, come questa, intervengono sui comportamenti e le condizioni sociali, secondo la visione olistica della One Health. Questo evento, diventato per noi un impegno sentito, si propone davvero di rendere effettivo il legame tra Ospedale e Territorio, creando un’alleanza tra operatori sanitari, associazioni e cittadinanza per promuovere la cultura della prevenzione e l’appropriatezza delle cure. Sarà quindi ancora una volta l’occasione per un confronto diretto, finalizzato, sempre e comunque, a mettere al centro di ogni azione il paziente».
Per gli operatori che desiderano ottenere crediti ECM è possibile, entro il 5 novembre, effettuare l’iscrizione sul portale della Formazione ULSS 9. Per gli esterni è necessario provvedere prima alla registrazione, accedendo al sito: https://serviziweb.inaz.it/formaz_scal/Index.aspx.

