All’oncologia di Legnago (VR) arriva il servizio di ascolto psicologico grazie alla collaborazione con Cuore di Donna
Oltre le terapie, il valore dell’ascolto: l’associazione Cuore di Donna dona una borsa di studio in psiconcologia all’ospedale di Legnago
Legnago, 3 novembre 2026 – Un tumore non colpisce solo il corpo, ma stravolge la vita, le certezze e gli affetti di una donna. Per far sì che nessuna debba affrontare la paura da sola, l’Associazione Cuore di Donna rinnova il suo impegno al fianco delle pazienti finanziando una borsa di studio destinata a uno psicologo clinico, che opererà direttamente all’interno del Dipartimento Oncologico.
Un sostegno concreto che va oltre le cure mediche per stare accanto alle pazienti durante l’intero percorso oncologico. L’Associazione Cuore di Donna, da anni impegnata nella lotta ai tumori femminili e nel supporto alle donne colpite dalla malattia, annuncia l’assegnazione di una borsa di studio destinata a una psicologa clinica.
La figura professionale opererà all’interno del Dipartimento Oncologico dell’Ospedale Mater Salutis di Legnago, offrendo un servizio gratuito di supporto psicologico dedicato alle pazienti e ai loro familiari.
La diagnosi di un tumore femminile rappresenta un momento di profondo disorientamento emotivo e personale. L’obiettivo della borsa di studio finanziata da Cuore di Donna è garantire un aiuto in più nell’affrontare l’impatto della patologia, gli effetti dei trattamenti e la riorganizzazione della vita quotidiana e familiare.
«La collaborazione tra l’Azienda Sanitaria e il Terzo Settore rappresenta un pilastro fondamentale per la qualità del nostro sistema di cura», dichiara il Dott. Pietro Girardi, Direttore Generale AULSS 9 Scaligera. «Ringraziamo l’Associazione Cuore di Donna per questo gesto di grande sensibilità e generosità. L’integrazione di una figura professionale dedicata alla psiconcologia ci permette di umanizzare ulteriormente le cure e di offrire un’assistenza vicina ai bisogni reali della persona e del suo nucleo familiare».
«L’approccio moderno alle patologie oncologiche non può prescindere da una presa in carico globale e multidisciplinare del paziente», sottolinea il Dott. Francesco Fiorica, Direttore del Dipartimento Oncologico dell’AULSS 9 Scaligera. «Garantire un adeguato supporto psiconcologico significa prendersi cura non solo della malattia, ma della persona nella sua totalità, aiutandola ad affrontare l’impatto emotivo della diagnosi e delle terapie. Ringraziamo di cuore l’Associazione Cuore di Donna per la sensibilità e il contributo concreto: questo finanziamento ci permette di rafforzare la nostra équipe e di offrire un percorso assistenziale sempre più completo e vicino ai bisogni delle nostre pazienti e dei loro familiari».
«La nostra missione è non lasciare mai nessuna donna da sola di fronte alla malattia», dichiara la presidente di Cuore di Donna di Legnago, Caterina Calonego. «Sappiamo quanto sia fondamentale affiancare alle terapie mediche un percorso psiconcologico strutturato. Con l’assegnazione di questa borsa di studio, del valore di 10.000 euro per la durata di un anno, trasformiamo la generosità di chi ci sostiene in un servizio essenziale, continuo e professionale per il benessere emotivo delle pazienti».
La borsa di studio prevede un servizio di 20 ore alla settimana, per 12 mesi, e consentirà alla Dott.ssa Safaa Hamdane di svolgere colloqui individuali di supporto e orientamento psicologico fin dal momento della comunicazione della diagnosi; affiancare i familiari nel percorso di elaborazione della malattia e di assistenza alla paziente; collaborare in stretta sinergia con l’équipe multidisciplinare del Dipartimento Oncologico per un’assistenza integrata.
L’Associazione Cuore di Donna sul territorio di Legnago e Verona
L’Associazione Cuore di Donna è una realtà nazionale fondata nel 2012 a Casazza (BG) dalla presidente Myriam Pesenti insieme ad altre donne che hanno vissuto in prima persona l’esperienza della malattia. L’associazione è attiva in circa 12 territori italiani e si rivolge principalmente a donne operate al seno e affette da altre patologie oncologiche femminili.
Presente nel territorio di Legnago dal 2016, l’associazione festeggia quest’anno i suoi 10 anni di attività locale, ponendosi come obiettivi principali l’informazione, la prevenzione e il sostegno concreto. Tra le iniziative organizzate figurano convegni, serate informative, sfilate e le “Corse in Rosa”, promosse in collaborazione con le Amministrazioni Comunali, l’AULSS 9 Scaligera e altre associazioni del territorio.
Sul territorio di Legnago e Verona, Cuore di Donna è attivamente impegnata in diverse iniziative. Il progetto “Scuola e Prevenzione” coinvolge 4 Istituti Superiori di Legnago con incontri dedicati alla prevenzione primaria (stili di vita corretti, alimentazione, attività fisica): il 30 novembre, a conclusione del percorso, si terrà una plenaria online in cui gli studenti potranno confrontarsi e porre domande ai medici specialisti della Breast Unit. Il 28 ottobre e il 2 novembre, in collaborazione con la Breast Unit dell’AULSS 9 Scaligera (nelle persone della Dr.ssa Romanucci e della Dr.ssa Zantedeschi), sono stati promossi due incontri presso l’Officina Culturale della Caritas di Legnago rivolti alle donne straniere per sensibilizzare sull’importanza della diagnosi precoce. È inoltre attivo un Punto di Ascolto presso il servizio di Oncologia dell’Ospedale di Legnago per accogliere, ascoltare e guidare pazienti e familiari.
Da aprile vengono organizzate sedute gratuite di armocromia in collaborazione con una consulente d’immagine. In diverse occasioni (come la Festa della Donna e l’Ottobre in Rosa) sono stati donati cosmetici specifici per pelli sottoposte a terapie oncologiche, sacchette porta-drenaggio e parrucche. L’associazione ha donato al reparto di Oncologia anche una sedia ergonomica per infusioni e, in ultimo, la borsa di studio annuale di 10.000 euro destinata alla figura dello psicologo clinico.
L’impegno dell’Associazione Cuore di Donna continua con l’intento di consolidare e ampliare la collaborazione con l’AULSS 9 Scaligera, affinché il benessere psicofisico e la cura della dimensione emotiva siano sempre più considerati parte integrante del percorso terapeutico oncologico.
Alla presentazione del nuovo servizio hanno partecipato anche il Dott. Fabrizio Varalta, responsabile psicologia territoriale ULSS 9, il Dott. Filippo Greco e il Dott. Umberto Tebano del Dipartimento Oncologico e le volontarie dell’associazione Cuore di Donna.

